ARTURA "Ghosting"
(2026 )
Pubblicato il 10 aprile 2026 per New Model Label e Matteite Records, ''Ghosting'' segna il ritorno degli Artura dopo quattro anni dal precedente lavoro.
Questo gruppo friulano guidato da Matteo Dainese (Il Cane), insieme a Tommaso Casasola (MerciMerci), DJ Cic.1 e Mirko Cisilino, firma un album elettronico, pop, psichedelico, dove groove e improvvisazione si fondono insieme.
Con ''Ghosting'' gli Artura continuano il proprio percorso di ricerca, trasformando l’indie italiano in uno spazio aperto alle contaminazioni, dove la struttura della canzone incontra la forza della jam e la sperimentazione diventa linguaggio.
Il cuore di ''Ghosting'' nasce dal dialogo tra basso e batteria, registrati durante lunghe sessioni alla Cuccia Studio da Dainese e Casasola. Un ritmo ipnotico degli anni ’70 che viene continuamente contaminato da nuove influenze.
La componente elettronica e gli interventi scratch di DJ Cic.1 portano il disco verso territori dance alternativi, rompendo la rigidità del suono e trasformando ogni traccia in un possibile punto d’incontro tra club culture e musica sperimentale.
Uno degli elementi più affascinanti è il carattere cosmopolita del progetto: oltre venti voci provenienti da realtà diverse entrano ed escono dai brani, creando un intreccio di lingue, accenti e storie che appaiono e scompaiono come presenze fantasma, ed è proprio questo il senso del titolo.
''Ghosting'' racconta connessioni fragili, incontri momentanei, tracce lasciate e poi dissolte. Anche la parte visiva diventa parte integrante dell’opera. La copertina realizzata da Pietro Nicolaucich traduce in immagini l’anima sospesa dell’album in un universo tra sogno e malinconia, dove figure eteree sembrano muoversi nello stesso spazio indefinito delle voci e dei suoni.
Tra i brani più rappresentativi spicca “Alterazione” (feat. mond.frutz & Mirko Cisilino), una delle tracce manifesto del disco. Parte da un beat minimale e da un basso teso, costruendo un’atmosfera notturna, mentre la tromba di Mirko Cisilino rompe la struttura elettronica con un’esplosione jazz-wave che crea un perfetto cortocircuito tra analogico e sintetico.
In ''Ghosting'' convivono suggestioni diverse: la spigolosità post-punk degli Ulan Bator, la destrutturazione hip-hop dello scratch, l’elettronica dei club e il pop psichedelico. Il risultato è un disco corale, visionario e profondamente libero.
Gli Artura sono un laboratorio dove il caos trova una forma e dove la sperimentazione riesce comunque a far muovere il corpo. Questo nuovo lavoro è un viaggio consigliato a chi ama il lato più imprevedibile della musica: dagli LCD Soundsystem ai Can, dall’elettronica alla psichedelia.
Un rave mentale con un cuore umano. Voto: 8,5. (Tatiana Lucarini)