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BABA SISSOKO & MEDITERRANEAN BLUES  "No war"
   (2026 )

“No War” è il nuovo album di Baba Sissoko e della banda Mediterranean Blues.

Per il musicista e griot originario del Mali e calabrese d’adozione, o “afro-calabrese”, come ama definirsi, si tratta del ritorno con un lavoro in studio dopo sei anni, nonostante un’intensa attività live anche come ospite e collaboratore, e di un nuovo capitolo di quell’esercizio di fusione dell’amadran, genere precursore del blues, con sonorità afroamericane.

Ad affiancarlo, il settetto Mediterranean Blues, com’era già accaduto nel 2017 e nel 2021. “No War” viene pubblicato quest’anno per Phonotype, storica etichetta napoletana e fra le più antiche d’Italia, ma nasce nel 2024 proprio nel capoluogo campano, la città italiana con la maggiore tradizione di contaminazioni artistiche e mescolanze musicali.

La scelta, ovviamente, è tutt’altro che casuale: “No War” rappresenta perfettamente un ideale afro-mediterraneo in cui convivono blues elettrico, afrobeat, soul, funk e rock, con l’ormai inconfondibile voce di Sissoko a fungere da collante.

E quell’idea di incontro e coesistenza pacifica si riflette anche nel titolo, senza retorica: "No War" è un modo di vedere la musica, l’arte, e quindi il mondo. Da “Afro Rock” alla titletrack, l'esperienza di ascolto somiglia a quella di un concerto, anche perché la registrazione è avvenuta quasi in presa diretta, con le armoniche a bocca di Sissoko che attraversano tutto il disco, le linee di basso sghembe e spezzate a descrivere un ritmo perennemente sostenuto e sorretto dalle percussioni, e le chitarre a tratti aperte verso sfumature psichedeliche.

“No War” è una piacevolissima conferma dell'affiatamento tra Mediterranean Blues e un artista ispirato e instancabile come Baba Sissoko. Un disco urgente, in ogni senso possibile. (Piergiuseppe Lippolis)