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LORENZO IORIO QUARTET  "Tuning the life"
   (2026 )

A distanza di un anno da ''Anatomy of a Dream'', Lorenzo Iorio ed il suo quartetto tornano con ''Tuning the Life'', un album che conferma la maturità artistica del chitarrista calabrese e ne amplia ulteriormente l’orizzonte espressivo.

Il nuovo progetto si colloca nel solco del jazz contemporaneo più autentico, capace di guardare avanti senza recidere il legame con una tradizione che continua a rappresentarne il fondamento estetico e culturale.

Fin dalle prime battute emerge la volontà di costruire un racconto musicale in cui scrittura e improvvisazione convivono in un equilibrio raro. Le composizioni originali di Iorio non si limitano a fungere da cornice per gli assoli, ma diventano veri e propri organismi narrativi, ricchi di sfumature melodiche e armoniche, aperti al dialogo e alla trasformazione.

È proprio in questa tensione tra forma e libertà che ''Tuning the Life'' trova la propria cifra stilistica. L’ensemble, composto da Andrea Paternostro al sax alto, Lorenzo Iorio alla chitarra, Alessio Iorio al contrabasso e basso elettrico e Maurizio Mirabelli alla batteria, si distingue per una coesione sonora costruita sull’ascolto reciproco.

Il quartetto sviluppa un interplay fluido e naturale, nel quale ogni musicista contribuisce alla definizione del discorso collettivo senza mai sacrificare la propria identità artistica. La chitarra di Lorenzo Iorio si muove con eleganza tra linee melodiche nitide e interventi improvvisativi misurati, evitando ogni forma di esibizionismo tecnico fine a sé stesso.

Al suo fianco, il sax alto di Paternostro aggiunge profondità emotiva e dinamismo, alternando fraseggi lirici a momenti di maggiore intensità espressiva. La sezione ritmica formata da Alessio Iorio e Maurizio Mirabelli offre una base solida e al tempo stesso elastica, capace di sostenere e stimolare continuamente il dialogo tra i protagonisti.

L’album colpisce soprattutto per la sua capacità di raccontare una visione musicale personale senza rinunciare all’accessibilità. Le composizioni si sviluppano attraverso temi riconoscibili e suggestivi, ma lasciano sempre spazio all’imprevisto, trasformando ogni brano in un percorso aperto, vivo e coinvolgente.

Il risultato è una musica che non cerca effetti immediati, bensì una connessione profonda con l’ascoltatore, invitato a seguire le evoluzioni del quartetto con attenzione e partecipazione. In ''Tuning the Life'' la tradizione jazzistica non viene celebrata come semplice memoria, ma reinterpretata attraverso una sensibilità contemporanea che guarda al presente e alle sue molteplici influenze.

Questo approccio conferisce al disco una notevole freschezza espressiva e ne rafforza l’identità, rendendolo un lavoro coerente, sincero e perfettamente riconoscibile. Il riconoscimento già ottenuto da questo disco da parte di ACEP (associazione di categoria che difende e rappresenta i diritti e gli interessi professionali di Autori, Compositori, Artisti, Editori e Produttori Italiani) rappresenta una conferma significativa del valore artistico e compositivo del progetto, ma è soprattutto l’ascolto a testimoniare la qualità di un album che riesce a coniugare rigore, creatività ed emozione.

''Tuning the Life'' è un’opera matura e convincente, capace di restituire l’immagine di un musicista in costante evoluzione e di un quartetto che ha trovato nel dialogo e nella condivisione la propria forza espressiva più autentica. Un disco che merita attenzione e che consolida il percorso di Lorenzo Iorio tra le voci più interessanti del jazz contemporaneo italiano. (Andrea Rossi)