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ANDREA MOGAVERO  "Bach flute suite"
   (2026 )

Affrontare le Sei Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach significa confrontarsi con uno dei monumenti assoluti della storia della musica. Trasferire questo universo sonoro sul flauto traverso potrebbe apparire un azzardo; eppure, nel ''Bach Flute Suite'' Andrea Mogavero dimostra come una trascrizione intelligente e una visione interpretativa autentica possano trasformare una sfida in una rivelazione artistica.

Il progetto presenta il primo volume della trascrizione per flauto solo delle celebri Suites bachiane, realizzata e curata da Luca Bellini e successivamente rivista dallo stesso Andrea Mogavero. L'operazione non si limita a trasporre delle note da uno strumento all'altro: qui si avverte un vero lavoro di ricreazione musicale, capace di valorizzare tanto la scrittura originale quanto le peculiarità espressive del flauto.

Le linee melodiche acquistano una nuova cantabilità e i grandi archi armonici di Bach emergono con sorprendente naturalezza. Mogavero si conferma uno dei flautisti più interessanti della sua generazione. La sua lettura si distingue per eleganza stilistica, controllo del suono e una straordinaria capacità narrativa.

C'è qualcosa nelle sue interpretazioni che richiama la nobiltà espressiva dei grandi maestri del passato, senza mai cadere nell'imitazione o nella nostalgia. Il fraseggio è sempre pensato, respirato, sostenuto da una naturalezza che rende l'ascolto coinvolgente dall'inizio alla fine.

Non sorprende che il suo percorso musicale sia nato dall'incontro ideale con la figura di Jean-Pierre Rampal, il leggendario virtuoso francese che ha riportato il flauto al centro della scena concertistica internazionale. Nell'arte di Mogavero si ritrovano infatti quella luminosità del timbro, quella libertà espressiva e quel gusto per il canto che hanno reso Rampal un punto di riferimento per generazioni di interpreti.

Un elemento particolarmente affascinante del disco è proprio la qualità “vocale” dell'interpretazione. Gli studi approfonditi di Mogavero nel campo del canto lirico, svolti per diversi anni sotto la guida del celebre soprano Vanna Massari Camassa, allieva diretta di Tito Schipa, sembrano lasciare un'impronta evidente nel suo modo di costruire la frase musicale.

Ogni danza, ogni movimento delle Suites viene trattato come una linea cantata, con attenzione alla respirazione, alle inflessioni e alla parola implicita che vive nella musica di Bach. La registrazione restituisce con chiarezza ogni sfumatura del suono, permettendo di apprezzare tanto l'agilità tecnica quanto la profondità espressiva dell'interprete.

Ne emerge un Bach intimista ma mai introverso, rigoroso ma profondamente umano, nel quale la complessità contrappuntistica si trasforma in un discorso musicale limpido e diretto. ''Bach Flute Suite'' è dunque molto più di una curiosità discografica o di un esercizio di trascrizione: è un progetto artistico coerente e convincente, capace di offrire una prospettiva nuova su pagine immortali.

Andrea Mogavero vi si impone come interprete maturo e sensibile, in grado di unire virtuosismo, cultura musicale e autentica capacità comunicativa. Un disco che saprà interessare non soltanto gli appassionati di flauto, ma tutti coloro che cercano in Bach una voce sempre viva e capace di rinnovarsi attraverso interpreti di grande personalità. (Andrea Rossi)