BERTONCINI-KOCHER-LEHN "Critical values"
(2026 )
La violinista italiana Tiziana Bertoncini, il fisarmonicista Jonas Kocher e il pianista e ingegnere del suono Thomas Lehn si riuniscono per realizzare “Critical Values”, uscito per Bruit Editions, registrazione di una sessione di improvvisazione elettroacustica.
Come per molti esperimenti di questo tipo, è propedeutico all'ascolto dimenticarsi di note, accordi, armonie e ritmo, per concentrarsi esclusivamente sul timbro, il suono. Le sperimentazioni vertono sulla saturazione del suono e lo straniamento dallo strumento.
Dopo un po', ci dimentichiamo che stiamo ascoltando un violino e una fisarmonica, accompagnati dall'ingegnere del suono che elabora le sorgenti acustiche e affiancandoci un sintetizzatore analogico e alcuni suoni acuti di pianoforte, di cui viene enfatizzato il rumore del martelletto.
Il risultato è un'elettroacustica misteriosa, che a tratti ricorda le esplorazioni di Ligeti, a tratti si avvicina alla musica concreta, o almeno a un simulacro di essa (non sono presenti bobine e tapes, ma lo svisceramento dei suoni a volte la fa ricordare).
L'esibizione è suddivisa in due tracce da circa 20 minuti ciascuna, intitolate “Complex Plane” e “Bifurcation Points”. Gli strumenti si fanno imitativi di processi chimici ingranditi dal microscopio, sembra di sentire le sinapsi che si passano le informazioni, stabilendo nuove connessioni neurali. O forse sono condizionato dal titolo dell'album, che allude a valori critici, che mi fa pensare all'analisi di un grafico medico...
In ogni caso, l'esperienza è immersiva e non lascia indifferenti. Ce la vedrei bene a sonorizzare un percorso museale interattivo, di quelli che ti colpiscono psicologicamente! (Gilberto Ongaro)