AHMED "Play Monk"
(2026 )
Il quartetto jazz degli Ahmed reinterpreta in questo lavoro di alto livello brani tratti dal repertorio di Thelonius Monk, citando Ahmed Abdul Malik, eclettico contrabbassista che ha fatto parte del gruppo del grande pianista.
Il titolo "Play Monk" (album uscito per la label Otoroku) e la foto di copertina non lasciano spazio a dubbi: si tratta del geniale artista americano antesignano della improvvisazione, tanto bizzarro quanto inizialmente incompreso, che negli anni '50 ha contribuito in modo indelebile allo sviluppo della musica jazz con i suoi accordi, le successioni armoniche, le scomposizioni di tempo, i cluster.
La formazione compatta ed affiatata degli Ahmed, composta da musicisti a dir poco ispirati, in questi sei brani ci coinvolge in un linguaggio musicale particolare, dove spicca "Round Midnight", il brano più celebre di Monk, alla terza traccia.
Il suono è caratterizzato dal sax alto contrapposto al pianoforte, entrambi sostenuti da un tappeto ritmico di batteria e contrabbasso mai prevedibile.
E' sicuramente un disco per intenditori ma che può trovare ascolto anche presso neofiti del genere.
Voto 8. (Roberto Celi)