FULVIO BOZZETTA "Caduti nella rete"
(2026 )
“Caduti nella rete” è il nuovo album di Fulvio Bozzetta, artista triestino attivo sin dagli anni Sessanta e fondatore del Canzoniere Triestino.
Dopo gli anni dedicati allo studio di chitarra classica e composizione, alle esperienze nei gruppi rock e alla ricerca sulla musica popolare locale, Bozzetta ha avviato la sua carriera solista e da pochissimo è tornato con un disco che riflette sulla vita e l’isolamento nell’era digitale, pubblicato all’età di 76 anni.
“Caduti nella rete” non insegue retorica né impostazioni saggistiche, prediligendo uno sguardo letterario e, molto spesso, un taglio ironico. È un percorso per tappe, quello di “Caduti nella rete”, scandito da otto brani in poco meno di quaranta minuti che attraversano il corpo, il pensiero e la società.
Bozzetta racconta il paradosso di quella forma di alienazione ed estraneità che può nascere proprio in chi è perennemente connesso, ma con lo sguardo di chi la rete, in un certo senso, l’ha vista arrivare.
Da “Al buio” a “1 maggio 3008”, Bozzetta sviluppa una proposta cantautoriale elegante, caratterizzata da arrangiamenti allo stesso tempo ricchi ed essenziali, sospesi tra pulsioni folk e jazz, con atmosfere a tratti quasi teatrali.
“Caduti nella rete” è un album ricco di spunti: oltre a quelli musicali di un cantautorato che riesce a tenere insieme tradizione e contemporaneità, c’è una scrittura che affronta in maniera originale temi spesso al centro del dibattito pubblico. Bentornato! (Piergiuseppe Lippolis)