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SWEEPING PROMISES  "You say I romanticize"
   (2026 )

Sweeping Promises è il nome di un progetto artistico nato nel 2020 da un’idea di Lira Mondal (voce e basso) e Caufield Schnug (chitarre e produzione).

Costruiti su un’estetica profondamente lo-fi, gli Sweeping Promises hanno pubblicato due album prima di tornare in piena estate con “You Say I Romanticize”, arrivato a margine di diciotto mesi di lavoro in quella casa-studio che è anche luogo di registrazione, produzione e sala concerti per altri artisti.

Rispetto al suono più spettrale dei primi due capitoli discografici, la nuova produzione firmata Sweeping Promises insegue dichiaratamente l’energia live anche grazie all’apporto del batterista del tour Spenser Gralla e riesce, effettivamente, a comunicare un senso di frenesia e urgenza proprio del (post-) punk.

“You Say I Romanticize” è il risultato di un’ossessiva ricerca per una sorta di muro di suono, in dieci brani condensati in poco più di mezz’ora che sembra esaurirsi anche più velocemente. “Shooting Shadows” apre di slancio, con una sezione ritmica robusta e febbrile in grado di alimentare una tensione che rimane costante fino al termine.

Il primo grande acuto è “Last Man”, con la sua brusca frenata e l’altrettanto improvviso nuovo climax, seguito dal ritmo saltellante di “My Anchoress”, che conserva il suo afflato punk ma apre a qualcosa d’altro, anche in vista del futuro, e da “Cocoon”, in zona Pixies.

“You Say I Romanticize”, con ogni probabilità, è l’album più solido realizzato finora dagli Sweeping Promises: resta un sound familiare, in orbita punk, ma si scorgono tracce di nuove e interessanti pulsioni. (Piergiuseppe Lippolis)