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KIKU, BLIXA BARGELD & BLACK CRACKER  "Suzhou / It's all the rage"
   (2026 )

KiKu è il nome del duo svizzero formato da Yannick Barman alla tromba e all’elettronica e Cyril Regamey alla batteria e al campionatore.

Insieme a Blixa Bargeld, già voce degli Einstürzende Neubauten ed ex chitarrista dei Bad Seeds, e Black Cracker, sono da poco tornati con “Suzhou / It’s All the Rage”, album pubblicato a settembre per Everest Records.

Il lavoro è concepito come dittico: da un lato “Suzhou”, plasmato dai concetti di spazio, tensione e controllo e caratterizzato da ritmi spezzati, trombe lavorate ed elettronica, oltre che dalla voce di Bargeld; dall’altro, “It’s All the Rage” insegue idee più percussive, con rap e spoken word poggiate su forme di elettronica instabile.

In entrambi i casi, Yannick Barman crea i presupposti per la coesistenza pacifica di suoni acustici e digitali, mentre Cyril Regamey definisce peso e velocità del sound, conservando un afflato sperimentale che contribuisce a produrre un effetto straniante.

Se “Suzhou” trova nell’evoluzione di “Nonsense Rock’n’Roll” uno dei passaggi più ispirati, “It’s All the Rage” è retto principalmente da “The Running of the Bulls”, il momento in cui le parti vocali si rendono più estreme.

In poco più di mezz’ora, i KiKu, Blixa Bargeld e Black Cracker confezionano un album volutamente disturbante, ma che sa esaltare le specificità degli artisti in un profluvio sonoro in cui jazz, industrial e minimalismo riescono a convivere senza gerarchie e anche senza ordine. (Piergiuseppe Lippolis)