NIVE NIELSEN AND THE DEER CHILDREN "My mother's name"
(2026 )
Nive Nielsen è una musicista e attrice nata a Nuuk, capitale della Groenlandia, e cresciuta nella comunità inuit.
Poche settimane fa l’artista è tornata per Glitterhouse Records con “My Mother’s Name”, album che segue di dieci anni “Feet First” e che, a partire dal titolo, evoca il sé che cultura e famiglia le hanno consegnato.
Registrato tra il Belgio, la Danimarca e quella Bristol che è stata capitale del trip hop, “My Mother’s Name” è impreziosito dalla presenza dei Deer Children, un collettivo intorno al quale gravitano diversi musicisti e rappresenta una sorta di compendio di una storia vissuta lungo i confini tra arti e generi diversi.
L’approdo di questo nuovo lavoro in studio è un folk moderno, costruito anche attraverso il ricorso a elementi tradizionali e a passaggi in lingua groenlandese.
Tra le architetture prevalentemente acustiche fanno capolino anche sottili trame elettroniche e dissonanze, mentre l’ampia strumentazione conferisce ulteriori note di colore.
Per tutti questi motivi, i dieci brani e i trentasei minuti di “My Mother’s Name” sembrano esaurirsi piuttosto in fretta, invitando implicitamente a ulteriori ascolti per cogliere tutte le sfumature di una palette sonora ampia, variegata, ma sempre coerente.
“My Mother’s Name” è un’opera dal fascino delicato, che conferma tutta la sensibilità di Nive Nielsen e dei Deer Children: indubbiamente, tra le pubblicazioni più interessanti e autentiche di questo autunno. (Piergiuseppe Lippolis)