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EPOIMORIROMIOPE  "Ricordi di un tempo mai esistito"
   (2026 )

Gli epoimóriròmiope sono un trio bolognese attivo dal 2021. Nel corso di questo lustro il progetto si è notevolmente evoluto, dagli inizi come one man band all’ingresso in pianta stabile di due nuovi componenti, fino all’evoluzione in termini meramente sonori.

Va letta in quest’ottica la scelta di rimuovere dalle piattaforme digitali il materiale dei primi due album in studio, anche perché gli epoimóriròmiope di oggi appaiono molto diversi dal passato.

In questo nuovo corso, ben raccontato da “Ricordi di un tempo mai esistito”, i bolognesi inseguono un sound alternative metal con influenze darkwave, caratterizzato da atmosfere emotive e malinconiche, coerentemente con testi scritti durante un periodo di sofferenza con l’obiettivo di esorcizzare il tormento interiore.

Il tema centrale di “Ricordi di un tempo mai esistito” è la memoria distorta di un amore perduto proiettata in un tempo non reale, ma capace di lasciare cicatrici, secondo un filone narrativo e un racconto per immagini che sono tra gli aspetti più positivi dell’album.

Il momento migliore di questo lavoro coincide con “Eclissi”, che incalza sin dall’attacco e mantiene la tensione altissima, viaggiando su velocità alte senza soluzione di continuità, insieme ad “Anemoia”, episodio conclusivo e passaggio tra i più cupi del lotto.

Dopo un periodo di assestamento, gli epoimóriròmiope sembrano aver trovato la propria strada con un sound dai riferimenti chiari, ma mai derivativo. Attendendo conferme, gli ascoltatori di alternative metal (e dintorni) nostrano hanno senza dubbio pane per i loro denti. (Piergiuseppe Lippolis)