recensioni dischi
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CLEPSYDRA  "Marmalade sky"
   (2011 )

''Marmalade Sky'' Ŕ il titolo dell'ultima fatica discografica degli abruzzesi Clepsydra. Al loro terzo album ufficiale, sembrano aver trovato il loro equilibrio, la dimensione ottimale in cui esprimere il proprio sound. Un lavoro tanto affascinante quanto psichedelico. Le undici tracce scorrono fluide e trascinano l'ascoltatore attraverso una sorta di percorso dai tratti sognati, creando un'atmosfera quasi mistica. Ballate elettroacustiche coinvolgenti e ispirate al miglior Rock Anni '70, Made In U.S.A. Spicca infatti l'omaggio a Jimi Hendrix, con ''Jimi Plays My Guitar'', terzo brano del disco. ''Marmalade Sky'', nel suo complesso crea suggestioni sonore, indubbiamente di ispirazione passata, ma al tempo stesso rielaborate in un'ottica moderna, cullate da chitarre liquide ottimamente fuse con la parte vocale. Rimangono fedeli alla forma canzone senza eccessive sperimentazioni moderne. I testi sono introspettivi e filosofici. Seguono il filone della tradizione dei songwriters d'oltreoceano. Un mix di musica e parole, in bilico tra passato e presente, che coinvolge sin dal primo ascolto. ''Marmalade Sky'' vanta la presenza di collaborazioni illustri. Amaury Cambuzat (leader degli Ulan Bator e membro dei Faust) ha infatti partecipato alla realizzazione di questo disco sia come co-produttore (insieme a Fabio Di Gianluca) che come session-man. L'album esce, a differenza dei precedenti, per l'etichetta Go Down, label particolarmente incline verso sonoritÓ psichedeliche. Fattore questo da non sottovalutare nella buona riuscita di ''Marmalade Sky''. Un viaggio mistico da percorrere! (Giulia Galvani)