recensioni dischi
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CYMBALS EAT GUITARS  "Lose"
   (2014 )

Originari di New York, i Cymbals Eat Guitars si formano nel 2007 quando Joseph D'Agostino raduna una band formata da ex compagni di universitÓ e musicisti, trovati via Craiglist, per dare vita al primo album "Why There Are Moutains", che subito Pitchfork identifica come uno dei Best New Music dell'anno, e porta i Cymbals Eat Guitars ad imbarcarsi in un tour americano con The Pains of Being Pure at Heart prima e The Flaming Lips dopo. E' un percorso travagliato, quello dei Cymbals Eat Guitars, un secondo album che conferma la vena creativa della band, ma qualcosa si spezza nel meccanismo rodato: la formazione ruota, cambia, e si arriva a ''Lose'', del 2014, dalla lunga e travagliata gestazione. ''Lose'' rappresenta il senso di perdita, la morte di un caro amico, ma al contempo la rinascita dei Cymbals Eat Guitars, che fugano subito tutti i dubbi sul proseguio della loro esistenza come band. Guidati dal grande produttore John Agnello (Kurt Vile, Sonic Youth, Dinosaur Jr, Screaming Trees, Turbonegro tra i tanti, ma che nella sua carriera vanta collaborazione con Bruce Springsteen, Cyndi Lauper, Bob Dylan e Mick Jagger), i Cymbals Eat Guitars tracciano territori spalancati al suono dello shoegaze americano anni '90, con una sensibilitÓ moderna che si fa quasi dura e sfacciata: una lingua parlata e musicata che non ha bisogno di cercare parole difficili per esprimersi, ma che sa rivolgersi direttamente al cuore di chi l'ascolta!