recensioni dischi
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TOMOKO MUKAIYAMA & YANNIS KYRIAKIDES  "La mode"
   (2021 )

Tomoko Mukaiyama è una pianista, visual artist e direttrice nippo-olandese di stanza ad Amsterdam, che ha già lavorato con molte prestigiose orchestre e ensemble in tutto il mondo. Yannis Kyriakides è un compositore e sound artist specializzato in composizioni ibride fra musica digitale e acustica, che gli sono valse anche diversi premi nel corso della carriera. All’alba del 2021, l’inedito duo è tornato con un “concerto-installazione musicale”, per la prima volta realizzato nel 2016 in Taiwan, che vede Tomoko Mukaiyama interpretare musica composta originariamente da Yannis Kyriakides. Tutto è poi stato inciso su disco, “La Mode” (Tomoko Records, l'etichetta personale della Mukaiyama), nell’estate dello scorso anno e suddiviso in cinque lunghi brani, per una durata complessiva che si avvicina a un’ora. “Catwalk” introduce l’ascoltatore con suoni leggeri, quasi da colonna sonora nella prima parte, che si fanno più ruvidi a metà percorso, raccontando un’anima sperimentale mai del tutto sopita, e che si ammorbidiscono ancora in coda. “Nocturnal” si sviluppa molto lentamente, in un’atmosfera che effettivamente regala un senso di quiete propriamente notturno, fino al dolce risveglio col piano degli ultimi secondi. “Early Memory” rincorre coloriture lounge/ambient jazz, prima di una più lineare e inquieta “Dress Code”, penultimo passo prima del sorprendente afflato danzereccio di “Ito Rumba”, che cambia completamente umore proprio nel finale. “La Mode” sperimenta la giustapposizione di strutture danzerecce e passaggi più ambient e intimi per rappresentare il glamour e il consumismo da un lato, le insicurezze interiori e l’alienazione sociale dall’altro: è un progetto ambizioso, ma riuscito. (Piergiuseppe Lippolis)