recensioni dischi
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THE END A.D.  "It's all in your head"
   (2021 )

A due anni di distanza dall’ultimo lavoro lungo (“Badlands”), sono tornati i The End A.D., band originaria di Philadelphia, Pennsylvania. Il quartetto capitanato da Ami Friend ha da poco pubblicato “It’s All in Your Head”, breve EP di cinque brani che anticipa un album in uscita il prossimo anno.

Sul piano della proposta, cambia poco rispetto al passato: il sound degli statunitensi è ancora un ibrido, non comunissimo per la verità, tra punk e metal. L’approccio è diretto, il sound è a dir poco esplosivo e in sede live potrà trovare la sua dimensione naturale, nonostante possa risultare impegnativo mantenere le velocità vertiginose dei brani contenuti in “It’s All in Your Head”.

“Death Cult” è un inizio promettente, ma è “Bloodsucker” il vero picco del disco, con la sua scarica di elettricità e l’ottima interpretazione di Ami Friend. “Stink” e “Head” non sfigurano, ma non hanno la stessa urgenza dei due brani citati e di “Unnamed – Unloved”, stipata in coda e dal percorso leggermente più lungo. Nonostante un inizio apparentemente calmo, il brano prende a correre e a martellare con una frequenza impressionante.

“It’s All in Your Head” sembra poter essere il preludio a un buon album: non resta che attendere l’anno nuovo perché queste sensazioni possano tradursi in realtà. (Piergiuseppe Lippolis)