recensioni dischi
   torna all'elenco


VANESSA MASSERA  "Fulgurances"
   (2022 )

Vanessa Massera è una compositrice canadese. Originaria di Montreal, l’artista considera la musica elettroacustica un mezzo per comunicare idee poetiche nell’ambito degli spazi e degli ambienti culturali che rappresentano fonte di ispirazione per la sua produzione musicale.

Da poco, Vanessa Massera ha pubblicato per Empreintes DIGITALes “Fulgurances”, un lavoro di sei brani per un totale di oltre settanta minuti di musica costruita attraverso suoni processati e lavorati, al punto da diventare spesso irriconoscibili. L’artista ricorre ai field recordings, dai fuochi d’artificio e i falò agli oggetti industriali e alle registrazioni ambientali, ma li unisce a una strumentazione tradizionale come il sax e la fisarmonica.

“Éclats de feux” inizia quasi in medias res, proiettando l’ascoltatore nell’universo creativo dell’artista, che sviluppa un sound organico, ma dalle traiettorie imprevedibili. In qualche caso, le registrazioni ambientali sembrano voler suggerire qualcosa in termini di contesto, ma qualsiasi deduzione logica è negata dalle complessità delle costruzioni: “Omega 3”, per esempio, comprende elementi dalla tradizione folk nordica, senza che questi appaiano chiaramente distinguibili.

“An Almost Abstract Experience” dice molto di sé già dal titolo, con un ambient in crescendo e dall’umore vagamente inquieto, prima del vento industriale di “Exercitium arithmeticæ occultum nescientis se numerare animi" e della conclusione affidata a “Border Crossing” e alla tensione elettronica di “Résistance”.

Vanessa Massera conferma grande sensibilità artistica con un lavoro ricco, complesso e ricercato: un prodotto di spessore per l’universo della musica elettroacustica. (Piergiuseppe Lippolis)