recensioni dischi
   torna all'elenco


COLOSSE  "Origin"
   (2023 )

“Origin” è il titolo del primo lavoro in studio dei Colosse. Pubblicato al tramonto dello scorso anno e anticipato dal singolo “Open”, il quartetto formato da Seb, Fred, Alex e Zach ha elaborato una proposta che ambisce a sintetizzare formule punk e heavy metal, attraversando anche territori garage.

Il suono è possente, con chitarre sferzanti e una sezione ritmica robustissima, in cui basso e batteria dettano i tempi e mostrano i muscoli. “Bedazzeled” è il punto di partenza del disco: l’approccio è direttamente heavy metal e anche le linee vocali sposano queste soluzioni, prima di giungere lentamente a un assolo e una coda pimpante e molto efficace.

Con “Open” ci si addentra in lande più oscure: non è il pezzo più immediato del lotto e quasi sorprende la scelta di lanciarlo per presentare il disco. È, però, un bel biglietto da visita, nel quale sembrano confluire tante delle idee seminate qua e là nel corso di “Origin”: cambi di ritmo e di umore, articolatissimi intrecci chitarristici prima di una coda solenne, incarnano molto bene lo spirito di un disco che viaggia regolarmente su buoni livelli, trovando altri acuti come “The Playground”, rappresentazione di un’anima più istintiva e “Sane”, che sviluppa molto bene le variazioni di velocità, evocando scenari post-metal in alcuni punti.

È un buon debutto, quello dei Colosse: la sensazione è che la maggior parte dei brani possa esplodere in sede live, ma intanto c’è materiale interessante anche in cuffia per i fedelissimi del rock. (Piergiuseppe Lippolis)