DEHYDRATED  "Victims: over 30 years of sickness"
   (2026 )

I Dehydrated sono una band slovacca attiva dal 1991, ma passata attraverso una lunga pausa che ne ha rallentato l’attività discografica.

Oggi, però, quel percorso viene sintetizzato in una raccolta complessiva e totale intitolata “Victims: Over 30 Years of Sickness”, che raccoglie demo, split, album ed EP ormai difficili da reperire.

La band si è sempre contraddistinta per un approccio viscerale al death metal, con un sound dalle atmosfere old school che è, di fatto, anche elemento identitario.

Suonato quasi sempre fuori da contesti e palcoscenici importanti, il metal dei Dehydrated ha storicamente conservato una dimensione ideologica, quasi militante, e la scelta di produrre la raccolta con queste modalità segue esattamente questa logica.

Il primo CD raccoglie il materiale più recente, con l’EP “Victim” del 2025, “And Death Shall Have No Domination” del 2019 e “Resurrection” del 2017, l’album che aveva sancito il ritorno sulle scene dopo una lunga pausa.

Nella seconda parte dell’archivio, invece, si riconosce un linguaggio più istintivo e grezzo e meno prevedibile: oltre al debutto vero e proprio (“Ideas”), ci sono lo split “Burnt” del 1994 e il demo “Festered Find” del 1992, presentati esattamente com’erano, senza filtri e senza rivisitazioni moderne.

“Victims: Over 30 Years of Sickness” è un ottimo modo per scoprire (o riscoprire) alcune pagine di storia del death metal di provincia: riff robusti e compatti, suoni diretti, qualche guizzo melodico e una vocalità sofferta ed espressiva.

Per gli appassionati dal genere, una sorta di “summa” da non perdere. (Piergiuseppe Lippolis)