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08/03/2016   VERTIGINE VERSUS
  ''La nostra musica è un buon compromesso tra potenza e melodia...''

Benvenuti sulle pagine di Music Map ai Vertigine Versus. Partiamo dall’inizio, come e quando prende il via l’avventura musicale dei Vertigine Versus? ''La nostra avventura musicale inizia nel 2013 nella ridente città di Caino (BS), ci siamo uniti grazie all’interesse comune per la musica, tutti infatti studiavamo in diverse accademie tra cui Lizard e Sarabanda. Per qualche anno abbiamo suonato cover per amalgamarci, una volta scritti abbastanza brani inediti abbiamo iniziato a fare concorsi ed a registrare le prime preproduzioni tra le quali c’erano le bozze dei brani contenuti nel nostro primo disco''. Il 26 febbraio avete pubblicato il nuovo singolo “Voglio uccidere Michelle”. Come nasce questa canzone? ''“Voglio uccidere Michelle” nasce dalla mente di Diego il quale compose gli accordi e scrisse la prima versione del testo, il quale successivamente, grazie all’aiuto di Stefano Paviani, si è trasformata nella canzone che potete ascoltare oggi''. Una canzone che affronta una tematica profonda, quella delle dipendenze, nel senso più ampio possibile del termine. Da dove arrivano l’idea e lo spunto di trattare questo tema? ''Quello delle dipendenze è un mondo nel quale la quasi totalità dei giovani viene a contatto, nonostante l’accezione più immediata del termine sia riconducibile alle droghe, col tempo ci si accorge che viviamo in una realtà permeata da dipendenze di ogni genere, siano esse più o meno nocive o socialmente accettabili. Nonostante la canzone sia assolutamente interpretabile in diversi modi, Michelle è quell’elemento, sia esso un ricordo, una necessità o una ragazza in carne ed ossa, il cui dolore ad esso associato acuisce le nostre dipendenze auto-distruttive''. Questa tematica, queste sensazioni vengono ottimamente riprodotte in immagini dal videoclip di “Voglio uccidere Michelle”. Come avete sviluppato il concept che avete messo in scena nel video? ''Il concept del video è stato ideato dal nostro nuovo bassista Guido, il quale si è rivelato anche un ottimo sceneggiatore. Essendo anche l’ultimo elemento ad essersi aggiunto alla band, dopo essersi imparato la linea di basso, si è presentato alle prove con la prima bozza di sceneggiatura che è stata in seguito accettata di buon grado dalla band e dal regista''. 
Dove è stato girato il videoclip? ''Il videoclip è stato girato in 3 diverse location, le scene di playback sono state girate all’interno della chiesa sconsacrata di S. Desiderio in via Musei a Brescia, in cui è solita esibirsi la compagnia teatrale Scena Sintetica, di cui il curatore Antonio Fuso ci ha gentilmente concesso l’utilizzo. Le scene relative alla storia sono invece state girate all’interno di un hotel e negli uffici di Promos situati nel centro direzionale “Tre Torri – Torre Sud” di Brescia, per i quali ringraziamo il presidente Carlo Mafioli che ha reso possibile l’utilizzo degli spazi''. L’11 marzo uscirà il vostro nuovo disco, “Hai paura del vuoto?”. Che cosa ci potete anticipare al riguardo? ''“Hai paura del vuoto?” è un EP eterogeneo, nel quale sono presenti brani scritti e arrangiati secondo una precisa scelta stilistica nonostante i contenuti siano molto diversi tra loro. Le canzoni racchiudono il personale punto di vista di Diego riguardo esperienze personali e vicende comuni a tante persone, esse rappresentano in realtà una sorta di percorso affrontato traccia per traccia''. 

In tema di collaborazioni, spiccano alcuni nomi importanti della scena musicale nazionale, Paolo Valli e Stefano Paviani.
Come sono nate e come hanno influito sulla realizzazione di “Hai paura del vuoto?”?
 ''Stefano Paviani è stato maestro di canto moderno di Diego presso la Lizard, essendo un autore molto competente lo ha aiutato nel comprendere i meccanismi di songwriting permettendogli in questo modo di esprimersi musicalmente al meglio. Per quanto riguarda Paolo Valli, è stato lo stesso Paviani a metterci in contatto, avendo noi avuto bisogno di un produttore che ci permettesse di dare un’impronta omogenea al nostro sound, aggressiva e fruibile. Entrambi, essendo ottimi professionisti, ci hanno formati sotto il punto di vista produttivo, dandoci la possibilità di apprendere il giusto metodo di lavoro''. 
Se doveste descrivere ai nostri lettori la vostra musica, come la definireste? ''La definiremmo un buon compromesso tra potenza e melodia''. Avete appuntamenti live da segnalarci nel breve periodo? ''Per il mese di Marzo non abbiamo in programma nessun live in elettrico poiché siamo molto presi dall’uscita del singolo, essendo una band autoprodotta organizzare il lavoro a 360° è difficile, abbiamo tuttavia in programma una performance in acustico presso il programma “On the video” di Tv Lombardia che andrà in onda da Giovedì 7 Aprile alle ore 20:30. Daremo tutti i dettagli attraverso le nostre pagine web''. Grazie ragazzi del tempo che ci avete dedicato. Vi va di mandare un saluto ai nostri lettori? ''Certo! Se siete arrivati a leggere fino a questo punto vi ringraziamo di cuore… Ciao amici di Music Map e grazie per l’attenzione!''.