Sono presenti 16123 news.
14/03/2026
13/03/2026 DAVID GILMOUR
Nuovo record per l'ex Pink Floyd: è sua la chitarra più costosa al mondo. 14,5 milioni di dollari...
È di David Gilmour la chitarra più cara di sempre: 14,5 milioni dollari da Christie’s nella serata del 12 marzo 2026. Una pioggia di record – 23 – si è abbattuta sul Rockefeller Center durante la prima delle tre vendite dal vivo dedicate alla «collezione di chitarre più grande al mondo», la Jim Irsay Collection: tutti i 44 lotti sono stati venduti (white glove sale), con una rivalutazione media quasi quadruplicata (378%), per un totale di oltre 84 milioni di dollari, commissioni incluse (84.091.350 dollari). Il già chitarrista e compositore dei Pink Floyd scalza così dalla vetta del podio Kurt Cobain, fino a ieri sera detentore del record per lo strumento musicale non classico più costoso della storia (Martin D 18-E, 6,01 milioni dollari nel 2020 da Julien’s, attualmente nella collezione personale dell’imprenditore Peter Freedman).
Una curiosità: la “Black Strat” era già stata la numero uno nel 2019, quando Irsay la acquistò da Christie’s per 3,97 milioni dollari. È la stessa suonata in «The Dark Side of the Moon», «Wish You Were Here», «Animals» e «The Wall». Il defunto leader dei Nirvana batte però sé stesso, conquistando un terzo posto storico: la sua Fender Mustang usata nel video di «Smells Like Teen Spirit» incamera quasi 7 milioni dollari (6.907.000 dollari), relegando la Martin D di Freedman in quarta posizione.
E il secondo lotto più costoso? È stata la Doug Irwin «Tiger» di Jerry Garcia, aggiudicata alla bellezza di 11.560.000 dollari. “Lotto dopo lotto sentivamo di stare facendo la storia” ha dichiarato il presidente di Christie’s Americhe Julien Pradels in finale di seduta. “La vendita Irsay ha reso giustizia all’acume del collezionista e ai pezzi di portata monumentale che è stato capace di mettere insieme, oggetti iconici che raccontano la storia della nostra cultura e del nostro tempo”.
Fra gli altri massimi assoluti dell’asta si citano «l’oggetto Beatles più costoso di sempre», ovvero il pianoforte verticale di John Lennon, 3.247.000 dollari; ai Beatles si deve anche il raggiungimento di un nuovo picco di quotazione per le percussioni: il set di batteria di Ringo Star, Ludwig, è stato infatti aggiudicato a 2.393.000 dollari. La Martin 000-42 del 1939 di Eric Clapton mette a segno una quotazione di 4,1 milioni dollari, ed è sempre il chitarrista di «Layla» a guadagnare un nuovo record a una Gibson: 3 milioni dollari per la Gibson SG «The Fool». In ambito Gibson, è stato realizzato un nuovo massimo per “una chitarra posseduta da una donna”, ovvero la J-45 di Janis Joplin, 381.000 dollari.
Quasi solo chitarre dunque nella scintillante notte del Rockefeller Center?
Niente affatto. Ci sono stati nuovi record per un sassofono (il prototipo Yamaha Nippon Gakki Alto) di John Coltrane, 431.800 dollari); per una tromba (la Martin Committee Trumpet di Miles Davis, 1,65 milioni dollari).
E poi, il profumo della carta. Hanno ottenuto risultati notevolissimi i manoscritti di Bob Dylan («The Times They Are a-Changin’», 2,5 milioni dollari) e Jim Morrison (taccuino, 120.650 dollari). Quest’ultimo è stato protagonista anche con la vendita di un suo microfono del 1968, volato via allo stesso prezzo del taccuino. Infine, il dattiloscritto originale di «On the road» di Jack Kerouac è passato di mano per 12,1 milioni dollari.
La dispersione della immensa collezione Irsay proseguirà dal vivo con due ulteriori aste, oggi venerdì 13 marzo e domani 14 marzo 2026. È inoltre in corso dal 3 marzo un’asta online – con quotazioni più accessibili – in chiusura il 17 marzo. L’appuntamento finale, dedicato ad oggetti della storia americana («The Jim Irsay Collection: Icons of History»), si terrà il 1° luglio 2026, sempre a New York, nel novero delle celebrazioni per l’anniversario dei 250 anni dall’indipendenza statunitense (4 luglio 1776). Jim Irsay (1959-2025), imprenditore, era proprietario e ceo degli Indianapolis Colts. (Il Sole 24 Ore)