Sono presenti 16151 news.

05/04/2026
MAX GAZZE'
Dopo 5 anni di silenzio ritornerà a maggio con il nuovo album ''L'ornamento delle cose secondarie''

04/04/2026
FRANCESCO DE GREGORI
Auguri al Principe dei cantautori italiani, che oggi compie 75 anni

tutte le news


news - rassegna stampa

04/04/2026   FRANCESCO DE GREGORI
  Auguri al Principe dei cantautori italiani, che oggi compie 75 anni

Francesco De Gregori compie 75 anni, essendo nato a Roma il 4 aprile 1951. Fra i più importanti e popolari cantautori italiani, nelle sue canzoni si incontrano musicalmente sonorità varie, dal rock alla canzone d'autore, con a volte riferimenti anche alla musica popolare, mentre nelle liriche c'è un ampio uso della sinestesia e della metafora, spesso di non immediata interpretazione, con passaggi di ispirazione intimista, letterario-poetica ed etico-politica in cui trovano spazio riferimenti all'attualità e alla storia. È spesso definito cantautore e poeta, sebbene egli preferisca essere identificato semplicemente come "artista". È inoltre uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe Tenco e un Premio Le parole della musica.

Figlio del bibliotecario Giorgio e dell'insegnante di lettere Rita Grechi, ricevette il nome di battesimo in memoria di Francesco De Gregori, suo zio paterno, ufficiale degli Alpini e successivamente partigiano vicecomandante delle Brigate Osoppo, ucciso a Porzûs nel 1945 dai partigiani comunisti delle Brigate Garibaldi. Per via della professione del padre, crebbe a Pescara fino circa ai dieci anni per poi tornare a Roma; frequentò il liceo classico Virgilio e poi tutto un corso universitario senza però laurearsi, completando gli esami e concordando la tesi di laurea con Renzo De Felice, senza però terminarla. A 15 anni, nel 1966, insieme a suo padre e a suo fratello Luigi (anche lui futuro cantautore, che sceglierà, poi, di farsi chiamare artisticamente con il cognome materno, quindi Luigi Grechi), di sette anni più anziano, si recò a Firenze per prestare soccorso alla popolazione colpita dall'alluvione.

Il 1966 fu anche l'anno in cui iniziò a suonare la chitarra (il primo brano che imparò a suonare fu ''Il ragazzo della via Gluck'' di Celentano); la sua prima composizione originale, sempre di quel periodo, è un brano che racconta la storia di un disoccupato che sale sul Colosseo per avere un lavoro, ma scivola e muore. È grazie al fratello che il giovane Francesco inizia a esibirsi in pubblico: Luigi infatti, con il nome d'arte di Ludwig, suona ogni settimana al Folkstudio, presentando canzoni tradizionali statunitensi e propri brani. Un giorno, agli inizi del 1969, Francesco fece ascoltare al fratello una canzone che aveva appena scritto, intitolata ''Buonanotte Nina'', i cui accordi erano presi da una canzone di Fabrizio De André ma eseguiti nella sequenza inversa. Luigi la imparò e la cantò al Folkstudio con successo (anni dopo la inciderà nel suo primo LP, ''Accusato di libertà''), per cui propose al fratello di cantarla la domenica successiva, cosa che Francesco fece.

Al Folkstudio De Gregori conosce molti musicisti, tra cui Caterina Bueno, Antonello Venditti, Mimmo Locasciulli, Giovanna Marinuzzi (con la quale avrà un breve flirt citato anni dopo nella canzone ''Niente da capire''), Ernesto Bassignano, Edoardo De Angelis e Giorgio Lo Cascio. Per un breve periodo dà vita, insieme a quest'ultimo, a un duo - Francesco e Giorgio - che per molti versi si rifà a Simon & Garfunkel; il loro repertorio comprende canzoni di Bob Dylan e Leonard Cohen. Sempre con Lo Cascio e con la collaborazione di Antonello Venditti ed Ernesto Bassignano, Francesco si esibisce al Folkstudio in uno spazio del programma denominato "I giovani del folk"; la stessa sigla verrà poi usata dai quattro per le esibizioni nel resto d'Italia. Il quartetto è ricordato anche da Antonello Venditti nei celebri versi "Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra, e un pianoforte sulla spalla" che aprono la canzone ''Notte prima degli esami''.

Suonando al Folkstudio, De Gregori conosce Caterina Bueno, alla quale anni dopo dedicherà la canzone ''Caterina'' (contenuta nell'LP ''Titanic''); la cantante toscana cerca un chitarrista per quell'estate e Giovanna Marini le propone proprio De Gregori, che accetta; ne nasce la prima tournée del giovane cantante romano in Toscana. Degno di nota è il fatto che la Bueno stessa insistesse per dividere la paga di ogni concerto in tre tra lei e i suoi due chitarristi. La prima recensione di un concerto di De Gregori fu quella successiva a una sua esibizione al Folkstudio il 23 maggio 1971 e fu caratterizzata da un vistoso errore nella trascrizione del titolo della canzone ''Signora Aquilone'', che divenne nell'articolo ''La signora Piloni'', provocando l'ira del giovane cantante.

Alla fine del 1971 De Gregori e Lo Cascio ottengono un'audizione con la It di Vincenzo Micocci: sono indirizzati a questa etichetta da Giovanna Marini, alla quale avevano chiesto di metterli in contatto con I Dischi del Sole (cosa non possibile per il repertorio della casa discografica, molto politicizzato rispetto a quello dei due cantautori). Durante il provino realizzano una lacca con quattro canzoni: ''Il partigiano'' (cover in italiano di ''The partisan'' di Leonard Cohen) e ''Dolce signora che bruci'' cantate insieme, ''Ho cercato di dirti'' cantata da Lo Cascio e ''Signora Aquilone'' cantata da De Gregori, e Micocci, colpito dai brani, propone loro un contratto discografico. Da ricordare che la versione incisa in quest'occasione di ''Signora Aquilone'' presenta il testo originale, così come veniva cantato da De Gregori dal vivo, e cioè con il verso «lui mi disse "fratello, è cattivo come Dio» che verrà cambiato in «è antico come Dio».

Ma, ancora prima di iniziare, il sodalizio artistico si scioglie: come racconta lo stesso Lo Cascio nel suo volume su De Gregori, i due avevano alcune divergenze sulla realizzazione degli arrangiamenti, però il pretesto per la separazione fu un viaggio premio in Ungheria (ottenuto come retribuzione per la registrazione di uno special televisivo magiaro realizzato a casa di Nanni Loy), a cui Lo Cascio rinuncia (perché in quel periodo sta organizzando il matrimonio); De Gregori propone il viaggio ad Antonello Venditti (che ha anche lui firmato con la It all'insaputa dei due amici) che accetta, e durante il viaggio i due decidono di costituire un duo (scrivendo insieme la canzone ''In mezzo alla città''), e realizzano l'album ''Theorius Campus'', pubblicato nel giugno del 1972, in cui De Gregori include una canzone, ''La casa del pazzo'', con la musica scritta da Lo Cascio.

Il titolo del disco è in realtà anche il nome del duo (non essendo presenti sulla copertina i nomi dei due cantautori): esso raccoglie alcuni brani già presentati al Folkstudio, tra i quali ''Signora aquilone'' e ''Dolce signora che bruci'' di De Gregori, ''La casa del pazzo'' di De Gregori/Lo Cascio, ''Roma capoccia'', ''Sora Rosa'' e ''Ciao uomo'' di Venditti. L'album è stato ristampato negli anni successivi anche con il nome di ''Roma capoccia''. Da allora sono passati più di 50 anni, nei quali De Gregori ha raccolto successi a iosa e la pubblica consacrazione come il Principe dei Cantautori italiani. Ed oggi festeggiamo i suoi 75 anni: auguri!