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20/05/2026
20/05/2026 CHER
La grande cantante statunitense (100 milioni di dischi venduti nel mondo) compie 80 anni: auguri!
Cher, pseudonimo di Cheryl Sarkisian, compie 80 anni, essendo nata ad El Centro, in California, il 20 maggio 1946). Cantautrice, attrice, produttrice discografica e conduttrice televisiva, grazie anche alla sua voce caratteristica, Cher è diventata una figura rilevante della cultura pop e una delle artiste musicali contemporanee più famose e di successo, con circa 100 milioni di dischi venduti nel mondo. Durante la sua carriera, che ha varcato i sessant'anni di attività e in cui ha anche recitato per il cinema e la televisione, ha ricevuto due candidature al Premio Oscar: come migliore attrice non protagonista per ''Silkwood'' (1983) e come migliore attrice protagonista per ''Stregata dalla luna'' (1987), aggiudicandosi la statuetta per quest'ultimo.
Ha inoltre vinto un David di Donatello come migliore attrice straniera, il Prix d'interprétation féminine a Cannes, due Grammy Award, un Emmy Award, tre Golden Globe e un People's Choice Award per i suoi contributi nel cinema, nella musica e nella televisione. Nel 2018 è stata inoltre insignita del Kennedy Center Honors. Cher è l'unica cantante che possa vantare almeno una canzone al numero 1 della Billboard Hot 100 in sei decenni differenti, dagli anni sessanta fino agli anni 2010. Il suo più grande successo, ''Believe'' (1998), con una vendita di oltre 10 milioni di copie, è il singolo più venduto da una cantante donna in Inghilterra ed il singolo più venduto del 1999.
Nel luglio 1999 Cher ha raggiunto la posizione 43 nel sondaggio di VH1 100 Greatest Women of Rock & Roll (le 100 più grandi donne del Rock & Roll), e nel settembre del 2002, a 56 anni, ha raggiunto la posizione 26 in quello delle artiste più sexy. In un sondaggio del 2001, la rivista A&E Biography ha classificato Cher come la terza migliore attrice di tutti i tempi, dietro a due dei suoi idoli di Hollywood, Katharine Hepburn e Audrey Hepburn. Secondo la rivista americana Out Magazine, Cher è tra le 12 più grandi icone gay femminili di tutti i tempi. Cher incontra per la prima volta Salvatore Bono, in arte Sonny Bono, all'età di 16 anni in un bar di Los Angeles nel novembre del 1962. Bono, che a quell'epoca ha 27 anni, lavora per Phil Spector ai Gold Star Studios di Hollywood. Bono e Cher diventano presto amici ma in seguito la donna va a convivere con Bono all'insaputa della madre.
Un giorno Cher segue Bono presso i Gold Star Studios e durante una registrazione la cantante sostituisce all'ultimo momento una corista assente. La sua particolare voce attira l'attenzione di Spector: durante il 1964 Cher inizia a svolgere il lavoro di corista, partecipando ad alcuni successi di quel periodo come ''Be My Baby'' del gruppo The Ronettes, ''Da Doo Ron Ron'' dei Crystals e ''You'Ve Lost That Lovin' Feelin'' del gruppo The Righteous Brothers. In seguito riesce a debuttare come solista con lo pseudonimo di Bonnie Jo Mason, incide "Ringo, I Love You", inno pro-Beatles che a causa di una certa ambiguità sessuale dal punto di vista canoro (la sua voce veniva spesso scambiata per quella di un uomo), non riceve alcun riscontro radiofonico. Il suo primo singolo, "Dream Baby", pubblicato sotto il nome di Cherilyn, pur venendo passato nelle radio durante il 1964, non ottiene grande visibilità.
Bono continua a scrivere canzoni, che verranno incise dal duo sotto lo pseudonimo di Caesar & Cleo (Cesare e Cleopatra) nell'album ''Baby Don't Go'' che contiene anche l'omonima ''Baby Don't Go'', che pubblicata poi con il nome Sonny & Cher raggiunge la Top 10 nella classifica americana. Nell'agosto del 1965, Sonny & Cher realizzano il loro album di debutto, ''Look at Us'', raccogliendo un enorme successo sia in America sia in Gran Bretagna. Il primo singolo estratto dall'album ''I Got You Babe'' entra al numero uno della classifica inglese, scavalcando nomi quali Rolling Stones e Beatles. Lo stesso avviene qualche settimana più tardi in America. Nello stesso periodo, Sonny & Cher riescono a piazzare cinque pezzi nella Top 40 americana, anche grazie al fatto che le loro apparizioni televisive diventano sempre più frequenti.
Con il suo inconfondibile stile nel vestire e nell'interpretare canzoni, con i suoi lunghi capelli neri, il suo trucco pesante e il suo ombelico scoperto, Cher diventa ben presto un'icona per la generazione hippy e per la cultura americana di quegli anni. La moda musicale in quel periodo sta rapidamente cambiando: subentrano nuovi strumenti e nuove mode, come ad esempio l'amore libero, l'uso di droghe e di alcolici. Sonny & Cher, contro qualsiasi forma di droga, restano in disparte a guardare il cambiamento perché Bono non è in grado di scrivere canzoni che stiano al passo coi tempi, i suoi motivi pop legati all'amore e alle relazioni personali non sono più in grado di entrare nelle classifiche. Bono per riportare la coppia al successo investe nel film ''Good Times'', che si rivela però un insuccesso; per promuovere ulteriormente il film la coppia registra anche una colonna sonora.
Dopo i flop commerciali degli anni sessanta, la coppia inizia a fare concerti nei night club e negli hotel di Las Vegas. I due, durante le loro performance, alternano canzoni di altri artisti a momenti in cui interpretano insieme sketch comici. Negli spettacoli, Cher interpreta quasi sempre la moglie che ha da ridire su tutto, mentre Bono è il destinatario dei suoi insulti. In realtà Bono nella vita privata è colui che controlla ogni aspetto della vita di Cher, dai lavori musicali, ai copioni usati negli show. All'età di 41 anni, Cher, aiutata dal A&R John Kalodner, decide di tornare alla musica con un album AOR, dal nome ''Cher''. Cher firma un contratto con la Geffen Records per la pubblicazione di tre album, con la partecipazione di scrittori e musicisti come Diane Warren, Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Desmond Child, Mark Mangold e Michael Bolton. L'album diventa il suo più grande successo, vendendo 3 milioni di copie nel mondo, e venendo certificato Platino in America.
A novembre 1998 pubblica la canzone ''Believe'', che entra al numero uno in ventitré paesi diversi. Nel gennaio 1999, il singolo arriva alla prima posizione della classifica Billboard e ci resta per quattro settimane, diventando così il suo quinto singolo ad arrivare in prima posizione. All'età di 53 anni, Cher è la cantante donna più anziana ad essere presente in classifica, ed entra nel primato per avere almeno una canzone nelle top ten mondiali in quattro decenni differenti (anni sessanta, settanta, ottanta, novanta). Nel Regno Unito, ''Believe'' resta alla prima posizione per sette settimane, diventando la canzone più venduta di una donna nella storia della musica inglese. L'album omonimo diventa rapidamente un best seller in tutto il mondo, piazzandosi alla posizione 4 in America e alla posizione 8 in Inghilterra. Secondo le stime successive, l'album ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo, diventando l'album più venduto nella carriera di Cher. Nel 2023 ha registrato quello che a tutt'oggi è il suo ultimo album: ''Christmas''. Auguri Cher!