Sono presenti 1098 interviste.

09/12/2022
FILIPPO FERRANTE
''Grazie alla pandemia si è ritornati a vivere il momento della produzione musicale come un tempo...''

09/12/2022
ARIABUENA
''Custodire uno sguardo spontaneo e poco inquinato dalla società su tutto ciò che la vita ti mostra...''

tutte le interviste


interviste

30/06/2022   NABAT + KLASSE KRIMINALE
  ''Questa musica è la giusta colonna sonora per la fine del mondo!...''

Nabat e Klasse Kriminale, quando nasce la vostra amicizia di lunga data? Steno: ''La nostra amicizia nasce all’inizio degli anni ‘80, quando ci siamo conosciuti al primo raduno Oi! a Monza''. Marco: ''La musica ci ha fatto incontrare e ci ha tenuti in contatto per tutti questi anni. Anche quando Steno non stava più suonando con i Nabat a continuato ad essere un riferimento, grazie alle sue indicazioni abbiamo stampato il nostro primo singolo''.

Amicizia che si consolida con la pubblicazione di TNT. Cosa troviamo in questo split? Marco: ''Nel singolo trovate NABAT eseguita dai Klasse Kriminale e LUNATICI ROMANTICI rifatta dai Nabat. In più nel lato B potete trovare la cover di ROCK ‘N’ ROLL PREACHER degli Slade, band a cui siamo molto legati e che abbiamo sempre ascoltato''.

Perché avete scelto proprio questi brani? Marco: ''Noi abbiamo scelto NABAT perchè è uno dei miei pezzi preferiti della band di Bologna, un pezzo che incarna il mio concetto di Prole Rock''. Steno: ''Per la scelta di LUNATICI ROMANTICI dobbiamo tutto al consiglio del noto dj e agitatore culturale Felice. ROCK ‘N’ ROLL PREACHER l’abbiamo scelta insieme perchè il rock ‘n’ roll è la nostra religione''.

Punk - e suoi derivati - in Italia. Come è cambiata la scena dagli inizi ad oggi? Marco: ''All’epoca non era come oggi, il mondo è cambiato molto da allora. Il lavoro, la famiglia, la politica, tutto ha avuto una mutazione. Tutto ha perso una parte del suo significato iniziale, della sua forza e della sua rabbia. E’ stato un lungo viaggio che ci ha portato qui''.

Ciò che è cambiato è anche la discografia tutta. In che modo siete sopravvissuti alla rivoluzione della musica liquida? Steno: ''Il formato non è importante, la cosa che davvero conta è che la musica possa arrivare ai ragazzi''. Marco: ''Nonostante la fruizione della musica sia profondamente cambiata e in continua evoluzione, noi continuiamo a stampare vinili e cd. É chiaro che online si può trovare tutto il nostro catalogo ma è anche vero che molti ragazzi sono ancora legati al giradischi e al cd, un formato da tanti bistrattato, ma che io personalmente penso che sia pratico, economico e popolare''.

Esistono nuove realtà punk, nuovi gruppi italiani, che vale la pena seguire? Se sì, quali sono? Steno: ''Ogni città dello stivale ha almeno una band valida, basta cercarla. Stiamo assistendo ad un ennesimo ritorno della musica punk, questi più che mai sono tempi NO FUTURE e questa musica è la giusta colonna sonora per la fine del mondo''. Marco: ''Dalle mie parti segnalerei gli Stiglitz e l’iniziativa “Oi! Fatti Un Ambulanza”''.

Già pronto un tour, magari insieme, di supporto a TNT? Marco: ''Ancora non ci possiamo sbilanciare, ma vi consigliamo di restare sintonizzati''.