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28/05/2015   LUCA MADONIA
  'Nel nuovo disco mi occupo dei sentimenti dell'uomo...'

Abbiamo rivolto qualche domanda a Luca Madonia, storico cantautore catanese, ex leader dei Denovo, appena tornato alla ribalta con un nuovo album (''La monotonia dei giorni'') che è un piccolo-grande capolavoro. Più che una vera intervista, come vedrete, ne è venuto fuori un rapido e conciso incontro nel quale, con poche e calibrate parole, Luca ci ha aperto il proprio mondo. Senza prolissità. Badando al sodo, esattamente come fa con la sua musica e con i suoi testi. Come leggerete, in ogni occasione la domanda superava in lunghezza la relativa risposta. E non si trattava di certo di domande prolisse... Bentornato Luca. Quattro anni fa salutavamo il tuo ritorno, dopo un periodo di silenzio di 3 anni, addirittura con una partecipazione a Sanremo, premiata da un forse insperato 5° posto finale. Da allora, però, altri 4 anni di silenzio, fatta salva l'estemporanea reunion dei Denovo. E' stata una pausa casuale o hai dovuto smaltire le "scorie sanremesi"? ''Fondamentalmente non ho fretta! Tiro fuori un disco quando ne sono pienamente convinto!''. "La Monotonia dei giorni" ti presenta in grande forma, 10 nuove canzoni all'altezza delle tue migliori, ed una ritrovata "urgenza espressiva" che rende i nuovi episodi decisamente (e consuetamente) poetici, come, per fortuna, è da sempre prassi nelle tue composizioni. Prendendo a prestito le parole del grande Giorgio Gaber, hai definito questo tuo nuovo lavoro come un'indagine sui “piccoli spostamenti del cuore”. Spiegaci meglio questo concetto. ''In questo nuovo lavoro mi occupo dei sentimenti dell'uomo, ed è un modo per esorcizzare il malessere quotidiano che spesso accompagna la nostra esistenza...''. Hai prodotto l'album insieme a Toni Carbone, con il quale condividi il tuo percorso sin dai primi anni '80, dalla nascita dei Denovo. Se dopo 35 anni siete ancora lì, a fare musica insieme, significa che vi unisce un grande legame, non solo musicale... ''L'amicizia e' molto importante in questo lavoro! Grazie a Carmen ed a Toni ho realizzato un disco che rispecchia molto me e il mio modo di intendere la musica''. De "La Monotonia dei giorni", oltre alla bellezza intrinseca dei brani, colpisce sin dal primo ascolto una straordinaria cura ed eleganza negli arrangiamenti, ai quali ha collaborato Carmen Consoli. In un periodo musicale come quello attuale, dedito più che mai al "mordi e fuggi", ha senso una tale cura? Non è uno spreco di tempo? ''Proprio perché viviamo in un'era "mordi e fuggi", realizzare un disco tutto suonato ed analogico fa la differenza! Per lo meno alle mie orecchie!!!''. Capitolo a parte meritano le collaborazioni di cui ti fregi in questo nuovo lavoro: Donatella Finocchiaro nel brano “Mi solleverai” (a mio parere uno dei brani più indovinati e vincenti), e Carmen Consoli in “La mia condizione". Sono stati duetti capitati un po' per caso, o i brani erano già nati a due voci nella tua mente? ''Le collaborazioni sono sempre piacevoli se trovi il partner giusto... Carmen è parte integrante del disco, e Donatella è un'amica, che ha interpretato il brano "Mi solleverai" più da attrice che da cantante: il risultato mi sembra molto interessante! Ed è nato tutto in sala di incisione!''. Da 35 anni sei una "pietra angolare" della musica italiana, hai scritto ed interpretato episodi indimenticabili, eppure il tuo nome non è forse noto quanto dovrebbe. La massaia di Potenza, o l'idraulico di Pontedera, forse ignora chi sia Luca Madonia ma, allo stesso tempo, conosce a menadito i prodotti dell'ultimo talent televisivo. Quant'è frustrante tutto questo? ''Con tutto il rispetto per le massaie e gli idraulici, ho fatto delle scelte nella mia vita!''. Ti rivelo un segreto: chi ti sta rivolgendo queste domande è, a tempo perso, insegnante di chitarra per bambini ed adolescenti. Ebbene, da più di 20 anni tra le canzoni che insegno a suonare ai miei allievi c'è sempre "Io e Francesco", tuo meraviglioso ma semisconosciuto brano dell'album "Moto perpetuo" del '94. Ora che te l'ho detto, vorrai da me i diritti della S.i.a.e.? ''Deduco che non hai velleità ne' da massaia ne' da idraulico!!!''. (Andrea Rossi)