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20/06/2023   MAHOUT
  ''Quando ci accorgiamo che il disagio che sentiamo a livello personale, a volte è anche condiviso da altre persone...''

Ciao ragazzi, benvenuti su Music Map. Cosa ci raccontate di tutto quello che sono stati i Mahout prima di questo giovedì, giorno in cui è uscito il vostro nuovo singolo ''Ecla''? ''Ciao Music Map, grazie di questa occasione. I Mahout sono stati una band di provincia (Torino), nata con la precisa intenzione di fondere il reggae giamaicano con varie altre influenze che spaziano dal punk al grunge. La band ha avuto negli anni diverse “incarnazioni” e cambi di formazione prima di arrivare a quella attuale, ed ha fatto molta gavetta su palchi italiani ed europei prima di arrivare a quella che sarà la release del nostro primo full length, di cui giovedì, appunto, è uscito il primo singolo. Oggi i Mahout sono Emiliano Griso, Marco Benz Gentile (Africa Unite, Meg, Dave Hillyard & the Rocksteady7, Architorti), produttore del progetto, Marco Pakko Catania (Africa Unite, The Bluebeaters, Jr. Thomas & The Volcanos, Jackie Mendez), Matteo Giai (Niccolò Fabi, Levante, Bianco, Architorti) e Alessio Sanfilippo (Levante, Verano, Napoleone)''.

Parliamo proprio del nuovo singolo. Di cosa parla? Cosa rappresenta per voi? ''Il nuovo singolo ''Ecla'', prodotto da Marco Benz Gentile (Africa Unite, Meg, Architorti), che esce per La Tempesta Dub e che è distribuito da Believe Italia, parla fondamentalmente di quando ci accorgiamo che il disagio che sentiamo a livello personale a volte è anche condiviso da altre persone ed ha molto a che fare col mondo spiazzante in cui stiamo vivendo. Non è tuttavia una canzone di lamentela, ma esprime solo un desiderio di catarsi e liberazione da certi problemi attraverso ad esempio rituali collettivi come la danza. A livello musicale rappresenta per noi il tentativo di fondere la dancehall giamaicana con una scrittura più pop (è infatti sicuramente una tra le traccie più vicina al pop dell’album)''.

Come nasce la collaborazione con La Tempesta Dub? ''Nasce da una cena a casa di un nostro amico (chitarrista dei Dotvibes) in cui c’era Giulio, bassista dei Mellow Mood nonché uno dei fondatori di Tempesta Dub, che è anche un nostro amico, qualcuno ha messo su il nostro disco, se ne è parlato, ed eccoci qua. Oltretutto Benz e Pakko (chitarra e basso della band) hanno fatto parte degli Africa Unite per anni per cui diciamo che ci si conosce di base un po’ tutti nell’ambiente musicale''.

''Ecla'' è l’inizio di un nuovo capitolo musicale per la band? Cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi mesi? ''Ecla è il primo singolo del nostro primo album full-length. Da aspettarsi c’è la release di altri due singoli quest’estate, e del disco a settembre. Sicuramente c’è da aspettarsi ancora un sacco di musica da parte nostra anche dopo che sarà uscito il disco. La nostra priorità è sperimentare e creare musica nuova in primis, poi ci sarà da aspettarsi un bel po’ di date autunnali, fingers crossed, e poi si vedrà''.