Sono presenti 1267 interviste.

09/04/2024
MAZMA RILL
''La continua ricerca di nuovi approcci musicali, nuove melodie, nuovi suoni..''

09/04/2024
BETA LIBRE
''Arrivare ad anime alle quali la mia musica risuoni nel profondo...''

tutte le interviste


interviste

16/07/2023   NICOLA MAROTTA
  ''Si dice che se immagini con forza delle cose poi si avverano. Mi è capitato, lo giuro...''

E' uscito venerdì 7 luglio con distribuzione Artist First il nuovo singolo di NiCOLA MAROTTA dal titolo "Estate Indiana". Il brano è stato scritto e prodotto dallo stesso Marotta, che ha condiviso il mix con KaleidoCloud, che ne ha curato il master. L'estate indiana è quel periodo autunnale in cui, in attesa del freddo d’inverno, le giornate si vestono inaspettatamente ancora d’estate. Proprio per questo motivo, il pezzo vive dei contrasti anche a livello musicale: a una chitarra chill, da tramonto di fine estate, si contrappone un basso che dà tanto groove. C’è atmosfera di festa, ma anche un retrogusto di malinconia.

Ti sei descritto come un appassionato di film, soprattutto film mentali. Se dovessi dare un titolo al tuo ultimo film mentale quale sarebbe? ''In questo particolare momento, il titolo avrebbe a che fare con l’EP a cui sto lavorando. Non faccio anticipazioni, però sì, ad occhi aperti faccio viaggiare tanto la testa su come sarà il modo in cui vorrei presentare l’EP. Si dice che se immagini con forza delle cose poi si avverano. Per altri film mentali è capitato, giuro''.

Hai curato tu stesso la produzione di “Estate Indiana”, qual è stato l’approccio? ''Il pezzo è partito dal riff di basso e dalla ritmica. Poi musica e testo hanno viaggiato su binari diversi ma paralleli. In particolare, per la musica volevo proprio creare contrasto tra un groove ritmico e le chitarre leggere con delay e riverberi, molto lunghe. Anche l’arrangiamento vocale ha fatto la sua bella parte. Ogni tanto aggiungevo dei falsetti che facevano delle transizioni o sostenevano anche la voce principale. Mi piace tanto usare questo approccio perché la propria voce credo sia l’unico plug-in non in comune con altri Producer o artisti: rende tutto molto personale''.

Come sei entrato in contatto con KaleidoCloud che invece ne ha curato il master? ''KaleidoCloud, oltre ad aiutarmi sulla parte tecnica, di cui ne so davvero poco, è innanzitutto un bravo producer. Questo facilita tanto spiegarsi sulle intenzioni e sul colore finale da dare al pezzo. È una persona che ho conosciuto tramite altri artisti molto forti, i VHSupernova, con cui abbiamo scritto diversi loro singoli. È il bello della musica, che ha portato a confluire nella stessa direzione loro (i VHS), me e Matteo (vero nome di KaleidoCloud) sebbene provenissimo da background musicali diversi''.

Che cosa possiamo aspettarci dal futuro di NiCOLA MAROTTA? ''Come anticipato, sto lavorando al mio primo EP, il cui titolo ha a che fare tanto coi film. Inoltre, i mesi successivi, saranno fondamentali per la promozione di quest’ultimo, nella dimensione che sento appartenermi di più: il live''.