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25/10/2023   MOONLABYTE
  ''Siamo come esploratori provenienti da angoli remoti dello spazio profondo...''

Ciao! Di recente pubblicazione il vostro nuovo singolo R.E.C. Nel dettaglio, quali sono gli argomenti trattati nel brano? ''Moonlabyte voleva che per questa volta raccontassimo un qualcosa di intimo al nostro pubblico e così abbiamo deciso di scavare nel profondo delle nostre esperienze per poter raccontare una storia, forse come tante, ma vista sotto occhi diversi. Per una volta abbiamo voluto cercare di raccontare come anche chi fa del male, certe volte, è spinto dalla sua propria natura e non da una reale malvagità: R.E.C. è la storia di una relazione tossica ed esasperata, raccontata dagli occhi del carnefice che agisce per poter cibare sé stesso, per potersi autoalimentare pur dovendo far soffrire chi gli si avvicina in cerca di amore. Con una fredda lucidità viene raccontato come tutto si svolgerà fintanto che i due staranno insieme, fino al punto di rendere l’altro una marionetta dei bisogni del mostro''.

Potremmo definirvi contemporary metal. Per voi cosa significa esserlo, soprattutto in un contesto poco avvezzo come quello italiano? ''Siamo sicuramente una novità ed in qualche caso è stato anche difficile, da parte degli ascoltatori, riuscire ad inquadrarci all’interno di un genere o nel paragonarci a diversi artisti. Speriamo che l’avvento di Moonlabyte possa portare una differenza all’interno del panorama italiano, ormai forse saturo di cantautorato ed hip-hop in tutte le sue forme; è bello soprattutto riuscire a vedere di nuovo i più piccoli che si avvicinano avidamente ai suoni distorti, alla ricerca di quello sfogo che deriva dai muri di suono di un genere più aggressivo. Siamo felici di apparire come outsiders, proprio come degli esploratori provenienti da angoli remoti dello spazio profondo, e magari riusciremo a portare questo genere al pari dei nostri colleghi europei e d’oltreoceano''.

Quali sono i vostri ascolti più frequenti in questo ultimo periodo? ''Tendiamo a non fossilizzarci troppo, la Moonlabyte vuole i propri dipendenti sempre con la mente e le orecchie ben aperte in cerca dell’ispirazione da ogni angolo della galassia musicale. Sicuramente aspettiamo con ansia il nuovo lavoro dei Bring Me The Horizon, che speriamo sia all’altezza del precedente. Nel mentre spaziamo fra revival degli anni ‘90, da Deftones e A Perfect Circle fino a Superheaven, senza mai abbandonare le influenze più elettroniche e moderne che possono ampliare e completare il nostro sound''.

Oltre alla musica, lavorate molto al vostro immaginario. Quanto vi impegna farlo e che significato ha la vostra immagine? ''Moonlabyte ha sempre adorato l’idea di creare, per chi ci segue, un percorso piuttosto che una semplice pubblicazione ed in questo l’A.I., e le tecnologie più avanzate, ci aiutano a non dover sottostare ad un singolo stile, permettendoci così di poter spaziare fra le diverse forme di comunicazione che le immagini possono offrire. Le nostre immagini ed i nostri video fanno parte di noi tanto quanto la nostra musica e rappresentano per Moonlabyte la voglia di raccontare, in tutti i modi possibili, le proprie avventure a tutti coloro che ne hanno bisogno. Vogliamo far sì che chiunque ci ascolti e veda le nostre immagini possa sentirsi rapito da un’esperienza a 360 gradi. In questo modo chi ci segue può poi riunire tutti i pezzi di questo puzzle, completato anche dai videoclip, ed avere a portata di mano il vero racconto della realtà Moonlabyte''.

C'è qualche artista con il quale vorreste collaborare? Sognando pure in grande? ''Al momento sicuramente le band che sentiamo più affini a noi, e con le quali sarebbe sicuramente divertente creare qualcosa, sono Architects e Sleep Token, che in questi ultimi anni hanno letteralmente riscritto le regole del metal moderno. Ma anche band più storiche e meno famose qui in Europa come ad esempio i Flyleaf. O magari gli svedesi Priest, per allontanarci un po’ dal metal e trovare qualcuno con cui sperimentare ancora di più nel mondo dei sintetizzatori. Le scelte sono diverse e la lista sarebbe lunghissima, non abbiamo limiti nelle nostre influenze e nella voglia di sperimentare, e siamo sicuri che porteremo al più presto alla una collaborazione degna di questo nome e di Moonlabyte''.

Qualche anticipazione sul vostro prossimo futuro? ''Non appena terminata la pubblicazione di R.E.C. torneremo subito nei nostri laboratori, dove stiamo ultimando e migliorando l’esperienza dei live sia per noi che per chi viene a vederci. Vogliamo che possiate davvero sentirvi rapiti da questo pianeta e che possiate sentire il calore delle stelle più lontane. Presto torneremo sul palco con grosse novità e con brani che ancora non abbiamo mai portato davanti ad un pubblico''.