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27/12/2023   NEVRUZ
  ''Come un solido martire testimone vivente di una visione di mondo migliore...''

Conosciuto ai più per la sua partecipazione, nel 2010, al talent X Factor, ma già prima del talent molto apprezzato nella scena underground italiana, NeVRuZ calca prestigiosi palchi, come Arezzo Wave, Jack Daniel’s Live Tour, Heineken Jammin' Festival, Rock in Roma. Autore di meravigliosi album, “Tra l’amore e il male” (Sony Music, 2010) e “La casa e gli spiriti perduti” (Hukapan, 2012, prodotto dagli Elio e Le Storie Tese), in ottobre 2016 pubblica "Sembra impossibile" con Johnson Righeira. Assieme alla NeVRuZBAnD è attualmente in tour con "Il mio nome è nessuno", terzo album della sua discografia (Molto Recordings) con il quale ha vinto Sanremo Rock e il Premio Tenco nel 2018. Nel 2019 vince il Premio Bindi con il brano "Ma la testa" e parallelamente inizia anche la sua collaborazione in veste di cantante special guest con gli SkiAntoS. NeVRuZ presenta il primo brano estratto dal suo quarto e nuovo album "L'alieno" a Una Voce Per San Marino 2023 con il quale partecipa alla finalissima e si piazza al 17 posto. Il 24 Novembre 2023 esce "Il mostro" in collaborazione con gli EGO59.

Che cosa vuol dire fare musica rock ai giorni nostri? ''Non saprei dirti onestamente, perché la musica Rock fa parte della mia vita ormai da diversi anni, non si tratta di oggi, di ieri o di quello che verrà. Diciamo che ciò che è di tendenza o di moda sicuramente ci può influenzare, ma ho un'attitudine da musicista Rock da anni molto solida, sono consapevole di avere un'identità tutta mia al di là del genere che presento. Ascoltando le mie canzoni non mi si può certo identificare in un solo genere, mi piace spaziare, lasciarmi contaminare dalle sonorità dai generi più disparati a volte persino opposti senza pormi dei limiti. Questo accade perché per me il genere è solo una scelta puramente stilistica, onestamente do' molto più peso alla canzone che, se tale è, all'occorrenza può essere eseguita tranquillamente in qualsiasi genere''.

Cosa (o chi) è “il mostro” a cui si fa riferimento in questo singolo? ''Un po' di tempo fa portavo in giro uno spettacolo teatrale con l'orchestra Nextime Ensemble di Danilo Grassi dal titolo ''Kurt Weill Songs'', una rivisitazione noir dell'”Opera da tre soldi” di Bertold Brecht, dove io ero il Meckie Messer che incarnava la perfetta rappresentazione del marcio dell'uomo, del mondo e della società moderna. “Il Mostro” l'ho scritta proprio con l'intenzione di dare la libertà all'ascoltatore di vedere in quella parola il proprio mostro o tutto quello che può rappresentare la parola mostro per ognuno di noi, oppure quel mostro che, nonostante tu sia consapevole di non essere riuscito ancora a sconfiggere, continui comunque a combattere con tutte le tue forze dichiarando così la propria indipendenza e la propria resistenza, la non arresa alla lotta continua a prescindere dall'esito, anche quando spesso è prevedibile perché è vero, è tutto nero intorno, ma ti ostini a non stare dentro qualcosa che non ti appartiene o che logora costantemente la società, per cui lo mandi a fare in culo con sana strafottenza proteggendo fino alla fine i tuoi ideali, come un solido martire testimone vivente di una visione di mondo migliore''.

Ci racconti un aneddoto sulla tua partecipazione a Una Voce per San Marino? ''Beh, di aneddoti assurdi e tragicomici, come di solito a me accadono, ne potrei raccontare mille avvenuti in quei giorni di totale delirio... È stata tutto una bella esperienza, nonostante fossi consapevole che "L'Alieno" non fosse adatta a quel contesto, poi lì ho capito quanto le persone fossero davvero felici di vedermi su quel palco, io e la NevruzBand ci siamo divertiti moltissimo ma, ecco, ad esempio, conservo nel cuore l'aver diviso il camerino con un grande della musica italiana come Roy Paci, è stato per me un dono immenso''.

Anticipazioni su qualche prossimo live? ''In tutti questi anni non ho mai fermato la mia attività live, sia con la NevruzBand che con gli SkiAntoS, devo dire che ho vissuto esperienze indimenticabili e poi stretto un forte legame con il pubblico, sempre più attento alla mia musica. Questa estate, dopo tanti anni di concerti, ho deciso di fermarmi per un po' e di inoltrarmi completamente in nuovi viaggi creativi ed esplorativi, lavorando in studio e con progetti paralleli. Spero di riuscire a pubblicare dignitosamente il mio quarto album di inediti e mi auguro di poter tornare dal vivo la prossima estate''.