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31/03/2026
31/03/2026 GIACOMO SEBASTIANI
''Mi sono ritrovato al di là del mio corpo, immerso in una piacevole luce e sensazione di benessere...''
Una grave malattia verso la morte da cui tornare a vivere… e qui la storia diventa subito un manifesto di esistenza e di speranza per tanti. Non è un caso dunque che quello che sarà il disco opera prima di Giacomo Sebastiani avrà anche uno scopo benefico, in quanto parte dei proventi sarà devoluto allo I.E.O. - Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Pensiamo ad oggi: un singolo dal titolo “Sparisci” che segna la sua riscossa alla vita e questo nuovo percorso iniziato con un bel traguardo raggiunto a The Voice Senior nel 2021. Attendiamo il disco, dicevamo, che didascalicamente regala la promessa che ha fatto ai suoi amici: “Per gli amici Jack”. In rete il video per la regia di Davide Adamo…
Chi è oggi Giacomo Sebastiani? Una rinascita cambia la vita? ''Durante il periodo della malattia ho davvero provato la sensazione di essere morto. Mi sono ritrovato al di là del mio corpo, immerso in una piacevole luce e sensazione di benessere. Si stava benissimo, senza nulla di materiale… non avevo telefonino, portafoglio, nulla… ma non mi mancava nulla. Quando mi sono risvegliato ho iniziato a guardare la vita in maniera diversa. Non sono mai stato una persona attaccata ai beni materiali, ma ora lo sono ancor di meno e ho imparato ad apprezzare le cose semplici della vita come il rapporto con gli altri, l’affetto e la vicinanza delle persone care, la vera amicizia e, ovviamente, l’amore''.
Un brano e poi un disco come promessa "agli amici"... ma anche a te stesso? ''Sì, perché era quello che volevo fare sin da ragazzino. Nonostante la mia carriera in ambito industriale, la musica è sempre stata un filo conduttore della mia vita. Ho sempre avuto la voglia di mettermi in gioco e ora posso permettermi di farlo e di fare ciò che più mi piace…''.
Veniamo al brano: ti stai riferendo anche alla malattia con questo ritornello? Che spariscano i mostri della vita? ''Mi auguro che i mostri spariscano dalla vita di tutti, ma non è questa la storia di questa canzone. Al contrario, il prossimo singolo (che uscirà ad aprile dal titolo “Per sempre amici” e che vedrà la partecipazione straordinaria di Ricky Portera alla chitarra) parlerà proprio della mia malattia e di come un sentimento prezioso come l’amicizia possa davvero fare tantissimo in queste situazioni''.
Nella scrittura del brano con chi hai collaborato? Com'è nato? Tutto di getto o hai limato piano piano le cose? ''Non solo questo singolo, ma tutto il disco è stato scritto insieme al mio amico e grande produttore Nabuk. Un buon 80% è nato di getto, per poi passare ad un lavoro di cesello finale. Dopo si sistema. Mi piace sottolineare la grande complicità e sintonia che sin da subito si è creata in studio tra me e Nabuk. Un feeling molto profondo che ci ha permesso di scrivere tutte le canzoni del disco in maniera molto immediata e naturale''.