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14/05/2026   CRIFIU
  ''Dire ''noi'' al posto di ''io'', questo è un bel modo per stare al mondo...''

Prodotto da Dilinò con la regia di Angelo Cascione e Antonio Corallo esce il video di “WILLY”, il singolo dei Crifiu che sembra un vero manifesto di collettività anche grazie alle splendide featuring: Yuri e Massimo dei NOMADI e Sherrita Duran Gospel Voices. Un brano fortemente ispirato a Willy Monteiro Duarte, il giovane italiano di origine capoverdiana, medaglia d’oro al valore civile alla memoria e promettente calciatore, ucciso durante un brutale pestaggio nel tentativo di difendere un amico. E dunque prepariamoci ad una immersione romantica di delicatissima fragilità. Dove il pop d’autore, macchiato di quel rock melodico, diviene bandiera di tutti noi…

La collaborazione è centrale… che rapporto avete con questo modo di stare al mondo? ''Abbiamo realizzato un doppio album, “Community”, che è un lavoro ricco di collaborazioni con numerosi artisti amici che arricchiscono le nostre canzoni come Modena City Ramblers, Lucio Fabbri della PFM, Apres la Classe, Antonio Amato e Consuelo Alfieri dell’Orchestra de La Notte della Taranta, Pierdavide Carone, Cortese e il cantante del Burkina Faso Zouratié Koiné. Pensiamo che oggi ci sia il bisogno di riscoprire l’incontro con l’altro. Il nostro è un album che ruota attorno al concetto di comunità, di collettività: un invito a coniugare i verbi al plurale, a dire “noi” al posto di “io”: e questo è un bel modo per stare al mondo''.

Che poi penso sia anche un modo di vita quotidiano… come a dire “si è il suono che si fa”… vero? ''Sì, il nostro essere un gruppo è l’esempio del nostro stile di vita. Siamo quello che facciamo, non quello che diciamo, ed esprimiamo questo stare al mondo in un modo corale. Far parte di una band e di progetto come i Crifiu - cresciuto on the road, facendo dischi e girando l’Italia e non solo con i concerti - insegna a far parte di una comunità che non è solo il gruppo ma lo stesso pubblico che cresce con te e si riconosce nelle tue canzoni. Abbiamo sempre cercato di cantare storie, di avere le antenne puntate sul mondo e di raccontarlo secondo il nostro punto di vista senza seguire le mode effimere del tempo ma attraversando i tempi e raccontarli con la propria identità e dignità, il nostro stile, appunto, che è il nostro suono, quello che siamo, quello che facciamo''.

Come siete arrivati a Yuri e Massimo Vecchi dei Nomadi? E perché proprio loro? ''Come tutti i feat dei Crifiu, anche quello con Yuri e Massimo nasce in maniera spontanea, figlia degli incontri che il nostro lavoro, la musica, ci dona. Accompagnandoli in aeroporto (dopo un concerto dei Nomadi organizzato dalla nostra produzione Dilinò) abbiamo fatto loro sentire il provino e hanno subito accettato. Proprio loro perché quando abbiamo ascoltato la prima versione del brano ci sembrava da subito la presenza migliore per arricchire la canzone, vista anche l’inconscia citazione che facciamo nell’incipit di Willy del loro verso “esile corpo, grande coraggio”. Ospitarli è stata una meraviglia, condividendo con loro i vari passaggi della produzione del brano fino al videoclip finale, ospitandoli al Via del Mare, il tempio dell’US Lecce, che ha sposato il progetto perché capace di essere un inno contro la violenza e il bullismo, per creare un incontro tra musica e calcio e parlare a più generazioni di solidarietà e fairplay. Per questo insieme a noi e ai Nomadi, c’è un bel cameo del bomber di Serie A Nikola Štulić: per continuare a sognare “un mondo migliore”.

Lo spiritual degli Sherrita Duran Gospel Voices… momento topico del brano, forse quello davvero centrale per l’emozione: come l’avete scelto? ''La linea gospel faceva parte già del provino del brano. Abbiamo subito pensato a Sherrita Duran, artista afro americana tra le migliori espressioni internazionali del genere e già collaboratrice di Zucchero e di altri grandi nomi. Sherrita è da tempo una nostra cara amica e appena abbiamo concepito il brano le abbiamo inviato l’idea e lei ci ha regalato, con il suo coro, un lavoro meraviglioso che ha fatto volare il brano ad altitudini di bellezza e meraviglia riuscendo a realizzare proprio quello che immaginavamo. Ed è stata subito magia: è la musica, quella non tracciata a tavolino ma che segue le coordinate dell’emozione sincera e della spontanea collaborazione''.

Sul palco, prima o poi, anche tutti loro? ''Seguiamo i Nomadi da sempre, è uno dei gruppi con i quali siamo cresciuti e da cui abbiamo imparato ad essere uomini prima ancora che artigiani della musica. Cosi come apprezziamo il lavoro di Sherrita. I CRIFIU sono una band da live, amiamo i tour e fare concerti, muoverci e arrivare nelle piazze per farle danzare. Per questo un incontro, tutti sullo stesso palco, è un evento naturale che potrà esserci come spesso avviene ai nostri concerti, invitando artisti con cui collaboriamo perchè la musica è incontro, antidoto all’egoismo dei nostri tempi, è coralità, voci e suoni che si incontrano. Per tutte le date e gli aggiornamenti basta seguire il nostro sito ufficiale www.crifiuweb.com e le nostre pagine social su www.facebook.com/crifiu - www.instagram.com/crifiu_official - www.youtube.com/Crifiu www.tiktok.com/@crifiuofficial oltre ad ascoltare i brani su tutte le piattaforme digitali. Ci vediamo in giro''.