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29/06/2026
LUCA SOUL SIGNORINI
''Non amo il conformismo dell'industria discografica di questi anni, è noiosa, impersonale e maleducata...''

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''La ricerca personale di qualcosa in più, che tiene vivi e sempre in evoluzione, ma che rischia di diventare frustrante...''

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29/06/2026   LUCA SOUL SIGNORINI
  ''Non amo il conformismo dell'industria discografica di questi anni, è noiosa, impersonale e maleducata...''

Con il nuovo singolo "Un quarto di luna", Luca Soul Signorini firma una ballata nata tra i paesaggi della Lunigiana e delle Apuane, prodotta da Eddy Mattei per Stelevox e distribuita da DistroKid. Scritto nel borgo di Cervara, il brano diviene quasi come fosse un vero e proprio rifugio poetico in cui ritrovare equilibrio e serenità, mentre l'intero ricavato delle vendite sarà devoluto all'Associazione Culturale La Cervarese di Pontremoli, impegnata nella valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali. Dove la musica segna un confine e anzi lo allarga, lo edulcora, lo implementa a nuova rinascita e senso di comunità.

Hai definito la nascita di “Un quarto di luna” come il recupero di qualcosa che sembrava quasi perduto. Cioè? ''La spontaneità, l’esigenza comunicativa che travolge ogni ragionamento, l’autenticità del sentimento, l’energia quasi adolescenziale, marcatamente incosciente e libera da sovrastrutture che facevano un’esperienza nuova e unica perfino il già detto!! Il brano è nato come inno... come liberazione... un recupero inconsapevole di pensieri vissuti da sempre ma bagnati di emozione vera''.

E secondo te le radici e il ritorno alle origini: quanto conta oggi per una salvezza dell’anima? ''L’anima è il terreno su cui si scrive tutto e rimane l’aspetto più vero e unico della nostra vita... per me è implicito che le modalità di canto, di scrittura e resa del brano oltre al genere, evochino lei, proprio per la dimensione alta e se volete a tratti metafisica del mood del brano che è stralcio e parte integrante di questo aspetto, se volete un po' mistico''.

Nella canzone la natura non fa semplicemente da sfondo. Che rapporto hai costruito con questi luoghi negli ultimi anni? ''Il tempo, lo scorrere degli eventi è scandito dai venti, dall'esposizione del sole, dalle lune e quindi dalle stagioni... i protagonisti di esse, vuoi i colori e i profumi, vuoi gli animali e i suoi frutti, i temporali e i silenzi dei boschi non solo caratterizzano aspetti evidenti, ma anche umori e molteplici aspetti di vita vissuta, reale ed estremamente concreta. Esiste insomma una sorta di scambio attivo di energia che si traduce nell’interpretazione di noi stessi in questa vita e nella prossima trasformazione''.

E Cervara nello specifico? È divenuta casa tua? ''Cervara è un luogo di confine, l’ultimo paese o il primo della Lunigiana, vicino alla via degli Abati e denso di storia e magia, un borgo purtroppo abbandonato ma il piu grande dell'intera "regione nella regione" che conserva con più pudore e forse meno sfarzo la bellezza di un tempo, in parte nascosta o trasformata nel corso del tempo da comunità francesi e straniere, parenti e discendenti dei vecchi abitanti migrati nel dopoguerra per evitare "la fame" e la "miseria". In realtà più di altri posti... nei pochi rimasti conserva tratti crudi ed estremamente caratteristici di un paese Apuano e montano a sé... fatto di orgoglio, forza, segreti e poesia. E' divenuta casa e sono riuscito ad integrarmi abbastanza bene, qui puoi due cose... o sentirti fuori dal mondo o avere pezzi di cuore offerti per stare da Dio... mi è capitata la seconda situazione''.

Il suono del brano: da te non possiamo attenderci percorsi diversi ovviamente… ma un poco del tempo attuale c’è lo hai evitato totalmente? ''Credo vi sia un suono attuale per quello che riguarda i parametri piatti e levigati della resa della potenza sonora da algoritmo in molti passaggi, ma non potrò mai evitare il suonato e il richiamo ad alcuni strumenti assolutamente necessari ad un certo trasporto che vanno dagli hammond alle sleep guitar, piuttosto che piani datati o wurlitzer... un calore che mitigo con ritmiche e campionamenti piu recenti ma mai figli di un utilizzo soffocante e a carattere principale. Non amo il conformismo da industria discografica di questi anni... è noiosa... impersonale e maleducata''.

Ci farai i conti prima o poi con le macchine pensanti? ''Se intendi un percorso al rinnovamento di scrittura e sonora, posso dirti che mi e già capitato con brani chilli out come “Tropea is beatiful”, una feat. a cui ho partecipato scrivendo testo e partecipando con la voce per ''Cafè del mar'', la compilation top delle notti di Ibiza, o in passato con il pop melenso ma simpatico in veste d'autore per la cantante Selene... una scoperta di Alberto Fortis in ''Gioia e tormento''. Lo stimolo del momento, il coinvolgimento non mi pone dei limiti... mi sono sempre sentito più autore, certamente non è la mia inclinazione e natura, per cui possono ritenersi esplorazioni e viaggi estemporanei''.