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08/06/2016   FLAT BIT
  ''Abbiamo una pagina bianca davanti in questo momento, stiamo temperando le matite...''

E' uscito il 01° Aprile “Imperfette Condizioni”, il nuovo EP dei FLAT BIT distribuito e promosso da ALKA record label, composto da 6 brani pop/electro/rock, tra cui il singolo estratto “2000 Mode” in rotazione radio e video. “Imperfette Condizioni” è il secondo lavoro in studio della band, dopo aver pubblicato nel 2013 il primo demo “Scala di grigi”. Il titolo, se pronunciato velocemente, cambia di netto il significato ed è questa l’essenza che fuoriesce da questo disco: la continua ricerca di una condizione “migliore” scavando tra i paradossi e i desideri della società odierna, uno spaccato delle croci e delizie del nostro tempo, ma con l’auspicio di riuscire a fare sempre del proprio meglio tutti i giorni per non cadere nel tunnel dello “standard”. Abbiamo potuto contattare i Flat Bit che ci hanno raccontato i nuovi brani, ci hanno introdotti nel loro universo musicale, ci hanno parlato dei loro progetti futuri, delle loro influenze musicali e molto altro. Ciao ragazzi, cominciamo con una domanda semplice per presentarvi ai nostri lettori: chi sono i Flat Bit? ''I Flat Bit sono cinque ragazzi che appartenevano a diverse band, scioltesi per vari motivi nello stesso lasso di tempo, nel 2010. E’ bastata una telefonata per vederci tutti in una cantina di Carpegna (PU) e cominciare ad essere i Flat Bit, è nato tutto così, molto spontaneamente… senza grandi retroscena''. Il vostro nuovo disco è uscito per Alka record label il 01 aprile, volete parlarcene? ''''Imperfette condizioni'' è il nostro secondo disco in studio, dopo ''Scala di grigi'', demo autoprodotto nel 2013. E’ sicuramente il nostro lavoro più maturo, sia dal punto di vista della scrittura che da quello della produzione. I sei brani al suo interno ripercorrono il nostro passato musicale, dal pop punk all’elettronica, passando per il grunge. Un insieme di stimoli e influenze che ci hanno segnato. Le tematiche sono molto caratteristiche, scriviamo di cose vissute in prima persona e non inventiamo niente''. "Imperfette Condizioni" è il titolo del disco, quale significato ha per voi? ''''Imperfette Condizioni'' è un equivoco fatto a parola. Se pronunciato velocemente, il titolo cambia del tutto significato. Vuole essere una provocazione, ma anche un'istantanea della situazione in cui ci siamo ritrovati nel momento della scrittura del disco''. Scelta obbligata o ragionata quelladei testi in italiano? ''Cantare in Italiano è stata una scelta ottima. Il panorama indipendente in questo paese non è mai stato tanto florido, e ci sono decine e decine di proposte interessanti che riempiono le piazze e i club cantando in Italiano. Non per forza bisogna scimmiottare l’America per crearsi un pubblico''. Il primo singolo che ha anticipato l’uscita di "Imperfette Condizioni" è “2000 Mode”. Com’è nato e in quali circostanze avete capito che aveva tutte le carte in regola per essere utilizzato come nuovo singolo di "imperfette Condizioni"? ''È un pezzo talmente attuale, che questo è il suo momento. Abbiamo fatto uno “scanner” della nostra società, quella che scende per strada e va a ballare per intendersi. Facciamo tutti parte di un determinato ceppo, abbiamo tutti la nostra immagine ben precisa creata a tavolino senza pensarci troppo sopra. I social network sono il vero metro di giudizio della credibilità di una persona, e chiunque può disegnarsi addosso un personaggio. ''2000 Mode'' è lo specchio, la cartina di tornasole di tutto ciò''. Molto bello il video di "2000 Mode", come è nata l'idea? ''Abbiamo collaborato con IRed Produzioni, studio di video maccking e designer di Roma. Hanno già lavorato per Caparezza e altri rapper famosi, quindi sanno il fatto loro. Noi ci abbiamo messo l’idea iniziale e loro hanno sviluppato il resto. Davvero una bella esperienza!''. Cosa vi aspettate per il futuro del progetto? ''Stiamo presentando il disco con una serie di concerti che andranno avanti fino ad agosto, poi stiamo per affrontare la finale nazionale di Arezzo Wave dopo aver vinto come best band regione Marche. Come disse Joe Strummer dei Clash, “il futuro non è scritto”, noi abbiamo una pagina bianca davanti in questo momento, stiamo temperando le matite''. Per tutti i nostri lettori, come possono mettersi in contatto con voi e su quali canali si può ascoltare/acquistare il disco? ''Il disco è acquistabile in copia fisica ai nostri live, altrimenti su ITunes. E’ ascoltabile gratuitamente su spotify, e sul nostro facebook trovate tutte le date, veniteci a trovare!''.