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08/01/2017   ELECTRIC FLOOR
  ''Uniamo le nostre “fondamenta” anni '90 con chitarre riverberate e basso imponente...''

Introducete la vostra band ai nostri lettori... ''Electric Floor è un progetto che ha base a Cosenza, il nostro genere oscilla fra Shoegaze, Synthpop ed Electrogaze. Ci piace unire le nostre “fondamenta” anni '90 con chitarre riverberate e basso imponente, ai suoni più recenti dell’elettronica. Siamo in tre: Emanuele Chiarelli voce e chitarra, Simone Costantino De Luca programmazioni elettroniche e synth, Fabio Cosentino basso''.

Quali sono le vostre fonti di ispirazione? ''Prendiamo ispirazione da tutti quei generi fondati sulla suggestione sonora, sull’interpretazione soggettiva di una canzone e sul trasporto emotivo. Oltre all’aspetto degli ascolti, nella nostra musica incidono molto i libri, il cinema e tutto quello che ci succede direttamente''.

Quali band vi hanno influenzato di più? ''Le band che ci hanno influenzato sono innumerevoli, provo a sintetizzare il più possibile: Slowdive, My Bloody Valentine, Ride, Mogwai, The Cure, Echo and the Bunnymen, The Jesus and Mary Chain, U2, Moby, Brian Eno, Nick Cave, Tycho, Bonobo, Purity Ring, Youth Lagon, M83, Diiv, The Soft Moon, Beach House, Savages, Warpaint, Geographer, Efterklang, Phantogram, IAMX, The Joy Formidable''.

Quanto tempo suonate a settimana? Riuscite a bilanciare la vostra carriera artistica con la vostra vita? ''Noi tre insieme suoniamo due volte a settimana, ma lo facciamo anche singolarmente da casa. Si, il bilancio fra carriera artistica e vita lo facciamo spesso e non è complicato, il problema è il suo esito economico. Parlando in termini sociali è positivo, perché le esperienze di vita entrano nella nostra musica e viceversa''.

Ho letto che la vostra musica punta molto a trasmettere stati d'animo, che le vostre canzoni sono molto emotive. Cosa potete dirci a riguardo? ''Tendiamo a vivere le nostre canzoni come un’esperienza di vita, è una questione caratteriale che successivamente si sviluppa ed evolve. Siamo certi che rispecchino il nostro modo di essere nei pregi e nei difetti, nella bellezza e nella bruttezza. Ci piace l’idea che la gente possa attribuire un proprio significato ai nostri brani''.

Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro ep in uscita? ''Un racconto sincero, dovete aspettarvi soltanto questo. Inizialmente era un album di dieci brani, poi ci siamo presi del tempo e ne abbiamo accantonato la metà. Abbiamo scelto le cinque canzoni più importanti, quelle che sono strettamente collegate fra loro. Lo abbiamo registrato con Alberto La Riccia, nostro amico e fonico (Echo Mobile Studio)''.

Potete parlarci delle sonorità di ''Bluedive'', una canzone stupenda a nostro giudizio? ''Grazie per il complimento! Per Bluedive abbiamo lavorato molto sulla stratificazione dei suoni elettronici e sulla loro tridimensionalità, il basso e la chitarra seguono lo schema Shoegaze fra fuzz, riverberi e delay. Con questa miscela abbiamo tirato fuori un pezzo dinamico dalle atmosfere notturne. ''Bluedive'' nacque come una nervosa accozzaglia di idee, mi fa sorridere il fatto che stia ricevendo apprezzamenti, soprattutto all’estero e dai colleghi di genere''.

Quale è la storia dietro la creazione di Electric Floor? ''Electric Floor è nato nel 2009 con un’altra formazione, un genere diverso e cantato in italiano. Abbiamo iniziato con i contest regionali, poi il tempo è volato. Sono arrivati due album e le prime soddisfazioni. Dal 2013 è iniziato il cambio di line-up, che ci ha portato ad amare le programmazioni elettroniche e a cambiare approccio alla canzone. Dopo mesi di rodaggio abbiamo lanciato due singoli che hanno suscitato un inaspettato interesse dall’estero. Tutti i passaggi in radio, le recensioni, le richieste di intervista e le partecipazioni a compilation, ci hanno premiato per i sacrifici sostenuti. Adesso è il turno di ‘Fader’, un lavoro decisamente più maturo, meglio ragionato ma sempre libero e sincero''.

Dove possiamo trovare la vostra musica? E le vostre info?
Facebook ► www.facebook.com/electricfloor
Bandcamp ► www.electricfloor.bandcamp.com
Twitter ► www.twitter.com/Electric_Floor
Instagram ► @electricfloor
Soundcloud ► www.soundcloud.com/electricfloor
Label ► www.vipchoyo.it
Management ► electricfloor300@gmail.com
Booking ► info@reverbbooking.com

Per finire la parola a voi... ''Il 6 Febbraio ‘Bluedive’ uscirà ufficialmente con il videoclip diretto da Mauro Nigro, mentre il nostro ep ‘Fader’ uscirà nei primi giorni di Marzo per la Vipchoyo Sound Label (NA). Sarà disponibile in CD e sarà presente su tutti gli Store digitali. E’ stato un piacere conoscervi, grazie per questa intervista''.