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05/06/2018   OLIVIA
  ''Sono una cantautrice che voleva fare la ballerina e poi si è messa a scrivere canzoni...''

Ciao Olivia. Presentati ai lettori di Music Map. ''Ciao a tutti, sono Olivia! Sono una cantautrice che da bambina voleva fare la ballerina e da grande si è messa a scrivere canzoni''.

Il 4 maggio è uscito il tuo nuovo singolo “Non ho non so”, nel quale racconti di una relazione finita. Parlaci del brano. ''Il brano nasce qualche anno fa dalla melodia del mio collega Alessio Nelli. Lui ha scritto la musica in finto inglese e io ci ho scritto il testo sopra. È una canzone di “disamore”: generalmente si canta d'amore o di amori finiti dopo che sono finiti, io ho voluto cogliere proprio il momento della fine. Il testo e la musica sono molto chiari e diretti e raccontano di un sentimento e un'esperienza che appartiene un po' a tutti, per questo ho deciso di farla uscire come primo singolo''.

Cosa significa per te essere una cantautrice? Soprattutto in Italia, dove, a prima vista, per le donne è più difficile affermarsi in questo ruolo. ''Per me significa aver trovato un modo per farmi ascoltare e per affinare la mia capacità di sintesi che quando parlo non ho. Sono abbastanza logorroica e spesso giro intorno ai concetti prima di arrivare al punto perché ho sempre paura di non spiegarmi bene. Quando scrivo le canzoni, invece, sono costretta ad esprimere quello che voglio dire in circa tre minuti e mezzo, questo mi porta a guardarmi dentro direttamente senza prendermi in giro, senza trovare giustificazioni o spiegazioni a quello che penso e che sento, arrivo dritta al punto e diventa una specie di “auto seduta” psicologica che mi fa stare bene. Per noi donne è più difficile affermarci in questo ruolo probabilmente perché facciamo più fatica ad esprimere l'essenziale, cogliamo tutte le sfumature del mondo e possiamo scrivere trattati di 5000 pagine ma esprimere un concetto in una frase diventa complicato. Gli uomini sono come gli inglesi invece: con la stessa parola riescono ad esprimere 3 concetti differenti''.

Hai già vinto diversi riconoscimenti e quest’anno sei in gara per il Premio Bindi, il Premio Lunezia e il Festival Show. Quanto valore dai ai concorsi e ai premi e come vivi, in generale, la competizione con altri artisti? ''Non mi piace la competizione, soprattutto nella musica. Penso che la musica non sia uno sport o una gara, la musica è arte e non puoi misurarne il valore quindi, nei concorsi stabilire chi vince e chi perde è solo un'esigenza del momento che fa parte del gioco, per questo non mi piace la competizione ma la vivo bene. Al di fuori dei concorsi evito di competere, preferisco collaborare e creare cose nuove insieme agli altri artisti''.

Che rapporto hai con le esibizioni dal vivo, con il palco e il pubblico? ''Bellissimo, mi piace molto e se fosse facile e possibile farei concerti tutti i giorni. Mi piace suonare con i miei musicisti e mi sento al sicuro quando sono sul palco a cantare con loro e adoro guardare le facce della gente ogni volta che finisco di cantare una canzone''.

Dove e in cosa ti vedremo impegnata nei prossimi mesi? ''Ci sono i lavori in corso per il disco. Nel frattempo “Non ho non so” continuerà a girare in radio, nei digital store e su Youtube e io passerò l'estate a Maratea a cantare in un Grand Hotel. Momentaneamente sono impegnata nelle interviste Radio e terrò tutti aggiornati tramite la mia pagina Facebook “Olivia” e Instagram “olivia_songwriter”''.