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19/10/2018   SPAGHETTI FUNKY
  ''Il nostro genere, vanto nazionale conosciuto in tutto il mondo... come gli spaghetti!''

Abbiamo intervistato Spaghetti Funky, talentuoso trio italiano dalle sonorità House Funky, in occasione dell'uscita del loro primo Ep dal titolo "Dirty Spread" sull'etichetta europea Ogopogo Records.

Chi sono Spaghetti Funky e com'è nato questo progetto musicale? ''Spaghetti Funky sono Andrea Lausen Cola alle chitarre e Simone Scaramuzzi e Fabio Graziotti alle “macchine” e ai computers''.

Come mai la scelta di questo nome? ''Il nome richiama ovviamente il genere di cui ci occupiamo in questo progetto e uno dei nostri vanti nazionali conosciuti in tutto il mondo come gli spaghetti''.

Quando siete diventati ufficialmente Spaghetti Funky? ''Il nostro progetto è nato... un po' per caso! Durante un festival musicale tenutosi nel bresciano, le nostre arti si sono incontrate e ci siamo detti: "Ma perchè non proviamo a creare qualcosa insieme?" Ed eccoci qua''.

Siete sempre stati amanti di questo genere musicale? ''Forse non lo sapevamo ma... sì! Siamo amanti di tutta la bella musica, e ci piacciono le creazioni che avvengono dalla fusione di stili apparentemente completamente diversi, ma che hanno molto di cui godere l’uno dall’altro''.

Quali sono gli artisti che vi influenzano maggiormente nel lato relativo alla produzione? E' stato difficile far emergere la vostra musica qui in Italia? ''Lo è tutt’ora, in un mondo in cui è facile perdersi come quello del mercato musicale, c’è bisogno di provare più strade... Facendo un po’ di rete e comunicazione, penso che potremmo emergere anche non solo in Italia. Voi ci state aiutando a farlo già con questa intervista, e perciò ve ne siamo grati''.

Come si presenta un vostro dj set? ''Con due piatti per due Dj con accanto una chitarra suonata dal vivo''.

Quali sono i brani che non possono non mancare in playlist? ''Vediamo, la lista è veramente lunga!... Mark Evans, Cerrone, Rufus Thomas... ma non voglio svelarvi troppo, lasciamo un alone di mistero''.

Il 5 Ottobre avete pubblicato "DIRTY SPREAD EP". Che tipo di riscontri state avendo? ''Positivi direi... un passo alla volta riusciamo a raggiungere persone nuove e condividere la nostra musica! Siamo molto soddisfatti''.

In che modo lavorate in studio tutti e tre? ''La maggior parte del lavoro la sviluppiamo insieme in studio, poi ognuno a casa può apportare delle modifiche e suggerire dei cambiamenti, ma che poi comunque discutiamo insieme, ovviamente''.

Avete ognuno delle mansioni ben precise per la realizzazione di un brano? '' Io (Andrea) mi occupo per lo più dell’armonia, mentre Simone e Fabio si dedicano all’impasto generale e allo sviluppo del sound''.

Progetti futuri? Qualche anticipazione? ''Continuare a suonare! C'è già molto altro materiale sul quale stiamo lavorando in studio, e nel frattempo porteremo ''Dirty Spread'' nelle nostre serate sui palchi e lo faremo da dietro una console e con una chitarra tra le mani''.