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06/11/2018   ESMA
  ''Il mio sogno più grande è che un giorno una mia canzone condisca un momento importante della tua vita...''

Ciao Esma, benvenuto su Music Map! Presentati ai nostri lettori. ''Piacere di incontrarvi, amici lettori di Music Map! MI chiamo Enrico Esma, in arte ESMA (vi consiglio www.enricoesma.it) e mi piace definirmi Cantautore e poeta Folk. Adoro leggere fra le increspature della quotidianità e trasformare le mie esperienze e avventure in canzoni per tutti. Il mio sogno più grande è che un giorno una mia canzone condisca un momento importante della tua vita''.

Il 26 ottobre è uscito ''Tempesta'', video ufficiale del tuo prossimo singolo disponibile in digitale dal 9 novembre. Il brano parla di una storia d'amore dal finale amaro. Come è nata la canzone? Rappresenta un episodio della tua vita? ''La canzone è autobiografica. ''Tempesta'' è nata rientrando da un'esperienza di vita ed artistica favolosa in Australia. Ho vissuto e suonato per due anni e mezzo fra Fremantle e Perth (Western Australia) ed ad una settimana dal volo per rientrare in Italia ho incontrato una ragazza speciale. Ne è nata una storia esplosiva così come anche letalmente breve. Perciò l'ho racchiusa emotivamente nel versetto "Sei la Tempesta e sei la Festa". Gioa e subito dopo dolore intenso per aver perso la tanto amata Oceania quanto questa nuova ed esplosiva storia d'amore. Ho fatto fatica a prendere l'aereo del ritorno, ed una volta rientrato a casa ho subito scritto questo brano. Una curiosità: è stato il primo brano composto in italiano dopo anni di scrittura in inglese mentre giravo il mondo''.

''Tempesta'' è il primo singolo tratto dal EP ''Ending''. Parlaci del tuo EP. ''Rientrato in Italia dopo anni di musica all’estero ho cominciato a scrivere “EP Ending”, il mio nuovo progetto musicale. Un EP con sonorita' Soul/ Blues/ Funk e contaminato dalla musica Elettronica. Quattro tracce per quattro storie d'amore. Quattro piene d’amore, che sono però finite male, caratterizzate da stati d'animo e sound molto diversi fra loro. Si passa dall’entusiasmo e leggerezza della Disco Dance e della Funk fine ‘70, per arrivare a struggenti ed autunnali ballate fra pianoforte e saxophono, attraversati da morbidi violini e taglienti versi passionali carichi di saturazione, così come da Synth analogici e da chitarre suonate su scogliere invernali. Per realizzare “EP Ending” ho sentito l'esigenza di affidarmi ad un team di produttori ed arrangiatori che potessero aiutarmi ad ottenere un prodotto di qualità. Sto parlando di Diego Perrone (musicista/arrangiatore/spalla di Caparezza), Gianni Condina (Sound Engineer per Subsonica, Levante, ecc..). Ciò che volevo da questo Concept EP era riuscire a racchiudere in un’unica opera sia l’atmosfera “Malinconica” che quella “Happy” di ogni “Ending”, di ogni fine che immancabilmente ci trasforma, rimescola e macera in profondità restituendoci nuovi alla vita, fragili, ma carichi di sogni ed ingenuità. Il numero 4 non è casuale in questo mini album, perchè ognuna delle 4 tracce, appartiene come alle 4 diverse stagioni o ai 4 lati di un quadrato. Per ogni traccia un Videoclip, cucito addosso all’emozione che volevo trasmettere''.

Nel 2015 hai iniziato a viaggiare per il mondo, portando in giro la tua musica facendo busking. Come è stata questa esperienza? Cosa ti ha insegnato e cosa è cambiato nel tuo essere artista al tuo ritorno in Italia? ''Mi ha cambiato totalmente nell'approccio a gestire ed interagire con il pubblico, ma soprattutto ha temprato la mia stessa voce ampliandola nell'estensione tonale ed il mio approccio compositivo. Non dimenticherò mai quanti momenti di sconforto completamente cancellati da "angeli" giunti per la strada richiamati dalla mia musica''.

Negli ultimi anni, oltre al contatto con i propri fan ai concerti, o magari con "ascoltatori occasionali" incontrati suonando in strada, è diventato importante comunicare attraverso i social. I tuoi sono molto attivi. Che tipo di rapporto hai con questi strumenti e quanta importanza dai al loro utlizzo? ''Ho scoperto recentemente la bellezza di questi strumenti comunicativi. Per molto tempo li ho patiti un po' giudicandoli noiosi. Ammetto di aver cambiato il mio giudizio in maniera diametralmente opposta. Diciamo una nuova passione :) !!!''.

Hai in programma un tour per supportare l'uscita di ''EP Ending'' e se sì dove e quando potremo vederti dal vivo? ''Adoro suonare per le strade delle città. Ho imparato questo in Australia e da quel momento ne sono dipendente! L'energia donata da chi attraversa il tuo campo visivo e sonoro è pura linfa ispirativa. Dona coraggio artistico ed una scintilla nello spirito. Inoltre inizierà dal 3 Dicembre '18 presso il JAZZ CLUB di Torino un bel calendario live nei locali. Sul mio sito trovate tutte le date in via di definizione!''.