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25/04/2007   PAOLO MENEGUZZI
  Prove per il tour... e partite a calcio

Paolo Meneguzzi ha scelto la sua terra d’origine, il Canton Ticino (Svizzera), come località di partenza per il suo nuovo tour (dopo i precedenti “Lei è tour” del 2004 e “Favola tour” del 2005). Lo scorso sabato 21 aprile il Palaghiaccio di Biasca ha infatti ospitato la prima data del “Musica tour” (prende il nome dal brano presentato a Sanremo 2007) che toccherà diverse città italiane nei mesi estivi. Ognuna delle 50 date previste proporrà 24 canzoni (tratte dai 4 album della discografia del cantante: “Un sogno nelle mani”, 2001; “Lei è”, 2003; “Favola”, 2005; e il recentissimo “Musica”, 2007) in due ore di spettacolo, durante le quali musicisti (Simone Bertolotti alle tastiere, Andrea Polidori alla batteria, Marco Mariniello al basso, Michele Quaini alle chitarre) e ballerini (Roberto Archetti, Tiziana Vitto, Sara Merico e Mauro Marchese) utilizzeranno un grande palco a due piani progettato dallo stesso Meneguzzi, che firma anche la regia dello show. “E’ un grande impegno, sia per me che per i ballerini, tenere in piedi uno show del genere per due ore, ma sono molto soddisfatto” ha commentato Meneguzzi alla fine dello show. Hai scelto di tenere la data d’apertura del “Musica tour” nelle tue terre d’origine. Questione di affetto? “Un po’ di affetto e un po’ di comodità: le prove dello spettacolo sono state fatte qui, a Biasca. dove vive anche il mio produttore e abbiamo gli studi di registrazione. Qui conosco tante persone, gioco anche a calcio nella squadra locale… c’è un forte legame con la gente. Una rete televisiva svizzera ha ripreso il concerto per la realizzazione di un DVD che sarà nei negozi a dicembre: non è ancora stato deciso un titolo, ma le registrazioni sono state fatte in HD (alta definizione) ed avranno una qualità maggiore rispetto al consueto”. Questo show è stato pensato ed ideato da te, che ne firmi la regia. È la prima volta che ti occupi anche di questi aspetti dei tuoi concerti? “No, l’avevo già fatto anche per gli altri due tour, ma questa volta l’impegno è stato maggiore. Durante le prove ero sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via... Anche la progettazione e la realizzazione del palco sono state complesse: ho scelto di avere un grande palco completamente bianco, ed è stata un po’ una scommessa, non sapevamo come sarebbe stato l’effetto finale...”. Allo spettacolo di debutto hai avuto come ospite Nate James, che aveva già cantato “Musica” in coppia con te a Sanremo... “Cantare con lui è un’emozione indescrivibile. C’è molta differenza tra duettare con Nate in televisione e farlo invece sul palco di un mio concerto, dal vivo. È stato un momento bellissimo. E nei prossimi giorni uscirà un singolo in cui Nate e io cantiamo 'Musica' in coppia”. (Musica Italiana)