Sono presenti 370 interviste.

19/04/2019
OCTOPUSS
''Quando eravamo negli States ci chiamavamo “the Italian Chili Peppers”...''

18/04/2019
LUIGI SALERNO
''Ho talmente tanti sogni che un cassetto non basta... Uno è scappato via ed è diventato un album...''

tutte le interviste


interviste

16/04/2019   ORKESTRINA
  ''La partita di calcetto non l'abbiamo mai fatta, ma abbiamo fatto 3 dischi!...''

Gli Orkestrina sono una band di Scandiano (Reggio Emilia), nata nel 2013 dalla collaborazione tra Erik Montanari e Davide Massarini, entrambi autori e compositori con diverse esperienze e riconoscimenti nel panorama musicale Italiano. La band ha esordito con l’album “Orkestrina MillEmilia” (2013), pubblicando successivamente l’album “Lanterna muta” (2016), suonato tra gli altri da Max Ghiacci e Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, fino all'attuale album “Specchio” (ascoltabile all'indirizzo http://bit.ly/Specchio_orkestrina), da cui è stato estratto il primo singolo intitolato "La notte giudica" che li ha portati alla finale del Premio Bertoli 2018, che ha visto sfidarsi 8 nuovi cantautori selezionati tra tantissimi concorrenti nelle semifinali: Marco Galli, Iacopo Ligorio, Monica P, Francesco Rainero, Giacomo Rossetti, Noemi Tommasini, Davide Turci e, appunto, l'Orkestrina. ''La Notte Giudica'' è il brano in cui gli Orkestrina rendono protagonista e omaggiano la notte, testimone silente che avvolge e amplifica rivelando certi dolori dell'anima e le ipocrisie dell’uomo.

Come sono nati gli Orkestrina? ''Erik, dopo anni che non ci vedevamo, mi chiama per giocare a calcetto una partita tra musicisti locali, la partita non l'abbiamo mai fatta, ma abbiamo fatto 3 dischi!''.

Una delle vostre ultime conquiste è stato il palco della finale del Premio Bertoli. Come è nata l’esigenza di mettervi in gioco ad un premio intitolato ad un cantautore così importante? ''Innanzitutto è stata una esperienza inaspettata, credevamo che "La notte giudica", che è il brano con cui abbiamo partecipato, potesse essere adeguato e rispettoso di un concorso che riteniamo importante anche per l'affetto verso Bertoli''.

Come è stato esibirsi al Premio Bertoli? ''Molto emozionante, una bella esperienza in cui siamo stati accolti con affettuosa professionalità!''.

Avete trovato qualità tra le tante proposte del “Bertoli”? ''Sì, abbiamo trovato ragazzi e ragazze con tanto cuore e passione per il loro progetto e per la musica in generale, come occasione di incontro e socializzazione''.

La canzone che vi ha portato alla finalissima del “Bertoli” è stata “La notte giudica”, come è nata questa canzone? ''Spontaneamente, come ogni nostro brano... è un brano nato chitarra e voce, di notte appunto...''.