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25/06/2019   CANTASTORIE
  ''L'importanza dell'amicizia, dello stare insieme e divertirsi, è fondamentale...''

Ciao Cantastorie e benvenuti su Music Map. Di voi sappiamo che siete una formazione piemontese. Ci raccontate nel dettaglio il vostro progetto musicale? ''Il nostro progetto musicale nasce dall'esigenza di raccontare le nostre storie (da qui il nome della band) in musica e farle conoscere ad un pubblico più vasto rispetto a quanto fatto finora qui in provincia (Alessandria). Nel 2018 abbiamo realizzato, completamente autoprodotto, il nostro primo EP "Sguardi sogni o ricordi", mentre quest'anno, provando qualche nuovo brano in sala prove, è comparso magicamente il nostro nuovo singolo estivo "Il conto del giorno dopo"... Il nostro intento è quello di proseguire quanto di buono siamo riusciti a costruire finora aggiungendo nuovi brani a quelli esistenti per arrivare ad un secondo EP o, perché no, ad un LP vero e proprio, sperando stavolta di poter contare non soltanto sulle nostre forze per la produzione''.

Nei giorni scorsi è uscito il vostro nuovo video "Il conto del giorno dopo". Il brano, già disponibile in digitale e in streaming, ha tutto il sapore delle hit estive di fine anni '80. Come è nato questo brano? ''Come anticipato, è nato per caso... l'idea è stata quella di scrivere una pezzo estivo, fresco, ma che non fosse soltanto il solito cliché fatto di ombrelloni e spiagge affollate. Così iniziamo a parlare degli anni '80, di quel periodo in cui le radio trasmettevano ''Tropicana'', ''Figli delle stelle'', ''Vamos a la playa'' ecc... delle mode di quel periodo e di quel velo di nostalgia che si respirava parlandone... ed ecco nascere, fischiettando, il riff di chitarra che ricorda proprio le sonorità di quei brani, di quegli anni ecc...''.

''Il conto del giorno'' dopo ha un messaggio molto importante: nonostante il tempo che passa e i bei ricordi della gioventù ormai alle spalle, i veri valori sono altri e il presente è sempre la parte migliore della propria vita. Possiamo dire che è la vostra canzone della consapevolezza? ''Canzone della consapevolezza ci pare fin esagerato... diciamo che è un brano in cui tutti i membri della band si ritrovano (ahimè, anche per l'età anagrafica) e forse anche chi lo ascolta ha la sensazione di tuffarsi in quegli anni. Di sicuro con questo brano vogliamo dire che bisognerebbe confrontarci un po' tutti di più col presente... che il passato è sicuramente pieno di bei ricordi e che come tali devono essere ricordati (passateci il gioco di parole), ma che la quotidianità ci regala sempre spunti sui quali riflettere, ragionare e, almeno nel nostro caso, arrivare alla conclusione che l'importanza dell'amicizia, dello stare insieme e divertirsi, anche se in maniera diversa, è fondamentale''.

Ultimamente avete partecipato alle selezioni di Rock Targato Italia. Che esperienza è stata? Come avete affrontato quel palco? ''La risposta è banale, forse scontata ma sincera: per noi una bellissima esperienza, purtroppo non finita come speravamo (non siamo stati scelti per le finali) ma pur sempre, tornando al punto precedente, un ricordo da incorniciare. Anche in questo caso il nostro obiettivo non era vincere un concorso (certo non ci avrebbe fatto schifo...) ma provare qualcosa di nuovo, far conoscere i nostri pezzi, confrontarci con altre band, con altri generi musicali, ragazzi di età ed esperienze diverse dalle nostre... il bilancio di questa esperienza è stato sicuramente positivo, una volta scesi dal palco, ancora emozionati, ci siamo abbracciati ed è questo ciò che conta''.

Prossimi progetti? Dopo il singolo magari un disco e un tour? ''Questa è la domanda più difficile... in progetto abbiamo la realizzazione di un disco (che sia EP o LP non importa) e speriamo che qualcuno ci dia una mano per la produzione perché ci siamo resi conto che non è facile far tutto con le nostre risorse (nel senso più ampio del termine), e soprattutto perché è sempre più difficile portare la propria musica fuori dalle quattro mura... Trovare dei gestori di locali o rassegne, feste, eventi in cui permettano alle band di suonare i propri brani inediti invece delle solite cover è sempre più difficile... Certo il sogno nel cassetto per la prossima estate potrebbe proprio essere quello di suonare dal vivo in un mini-tour (magari al sud Italia) i pezzi del nostro nuovo disco... con mare... sole... e tanta gente lì davanti al palco... se poi qualcuno cantasse a memoria le nostre canzoni... beh, non aggiungiamo altro!''.