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03/07/2020   FRANCESCO AUBRY
  ''Spesso mi mancano le mezze misure, oscillo tra il pacato e la sregolatezza...''

“Tra incanto e l’inferno” è il nuovo singolo e video del cantautore Francesco Aubry, nuovo passo in una carriera che si sta costruendo un po’ per volta. Gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Ciao Francesco, ci racconti il tuo percorso fin qui? ''Ciao! Dopo una lunga gavetta live come tastierista appassionato di sintetizzatori, ho intrapreso questo percorso da solista da poco più di un anno. Anche se non sono più giovanissimo sto cercando di procedere a piccoli step, accompagnando la maturazione del mio songwriting e le capacità di home recording con un genere che è volutamente nato nel segno del più classico e semplice Pop, per poi contaminarsi con le sonorità che amo e che in futuro si evolverà ancora''.

C’è un dualismo evidente nel tuo nuovo singolo fin dalla copertina. La tua è una vita “Tra incanto e l’inferno”? ''Sì, hai colto una parte del mio carattere che mi segna in tutte le cose, spesso mi mancano le mezze misure, oscillo tra il pacato e la sregolatezza spesso e volentieri, ne ho appena fatto cenno in un pezzo scritto in questi giorni e che uscirà più avanti''.

Ci racconti qualcosa del video? ''Ho montato personalmente il video attingendo a materiale free royalties disponibile in rete. Mi piaceva l’ambientazione vagamente noir di alcune scene e il continuo girarsi attorno senza trovarsi dei protagonisti''.

A quando un Lp? ''Spero entro fine 2020, ma come detto prima non voglio darmi fretta, ho in mente un sound un po’ più minimalista rispetto alle ultime uscite, col ritorno del pianoforte al centro degli arrangiamenti ma sempre con i sintetizzatori a fare da “vestito” per le canzoni. Mi piace ispirarmi a tante cose che amo degli anni '60/'70/'80, dai Beatles con l’uso del Mellotron piuttosto che le armonie di piano che usavano i Queen nei primi album, o i sintetizzatori che ci sono dei dischi di Battisti a cavallo tra i ‘70 e ‘80''.

Hai già ripreso l’attività live? Come vedi la situazione al momento? ''Considero questo mio progetto non ancora pronto per l’attività live, che dovrei però riprendere con la mia tribute band tra autunno e inverno. La situazione è delicata e non devo certo farlo notare io, purtroppo ci vuole tanta pazienza e saper attendere, anche se danno fastidio tante contraddizioni che è impossibile ignorare''.