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  ''I disegni, le parole, ed anche la musica, se portano da qualche parte, non puoi che dargli retta...''

Quando è nato il tuo singolo ''Mammut''? ''L'idea di ''Mammut'' nasce nell'autunno scorso, qualche giorno per riordinare il testo uscito abbastanza di getto e poi in studio per le registrazioni. A cavallo delle festività natalizie il brano aveva assunto la sua identità. A tal proposito, devo un cenno particolare per il contributo a questo lavoro a Raina - BootLoop (drum machine), a Giacomo Nardelli (contrabasso) e ad Attilio Errico Agnello (clarinetto)''.

Ha toni malinconici ma pacati, quando hai vissuto questo mood? ''Devo dire che tutto il mio progetto, sia i brani pubblicati che quelli di prossima uscita, hanno la caratteristica di non essere "urlati", a volte può risultare malinconico, ma credo che questa sensazione sia legata al senso del racconto. C'è sempre il tratto distintivo del raccontare, alle volte un viaggio ed altre un luogo''.

''Mammut'' è come un inno alle mille sfaccettature della vita di quartiere. Quali di queste "abitudini" e sfumature hai più nel cuore? ''Quelle di vita in comune. In altri termini, nel quartiere ci sono luoghi destinati al disuso o all'abbandono che sono stati recuperati come possibile, e diventati punti di aggregazione. Credo che siano iniziative importanti, anzi direi fondamentali''.

Il video di ''Mammut'' è molto romantico e sognante: quali zone del tuo quartiere sono state romantiche per te? ''Per me i parchi pubblici. Il Parco Regionale Urbano di Aguzzano come anche il Parco fluviale della valle dell'Aniene. Sembra di stare ai limiti della città, quasi una zona di frontiera. Addirittura, lungo i camminamenti, si incontrano fattorie con animali e, di tanto in tanto, anche animali selvatici. Tutto questo mi infonde un senso di libertà incredibile''.

Hai in serbo altri brani con questo mood malinconico ma raffinato? ''Se per malinconico intendiamo brani che ti portano a ripensare, direi di sì. Ho diversi brani con un mood analogo, i temi sono diversi ma portano tutti da qualche parte. Ascoltandoli, ripenso sempre a quei libri con illustrazioni color pastello: i disegni, le parole come anche la musica, se portano da qualche parte non puoi che dargli retta''.

Ci sono tuoi live in programma per questa estate? ''Con questo progetto non ancora. E' un'estate particolare per tutti, per i progetti più rodati del mio e, quindi, non so cosa accadrà. Ad ogni modo, si sta muovendo qualcosa e questo mi fa ben sperare per tutta la musica, compresa la mia''.