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20/09/2020   THE BLIND MONKEYS
  ''Ora nella musica tutto è più semplice e migliorato, ma è più comodo lamentarsi...''

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con The Blind Monkeys, band di Milano che dopo un intenso periodo di gavetta ha deciso quest'anno, nonostante il periodo complicato dettato dalla pandemia globale, di pubblicare il suo primo album di inediti dal titolo "Argini". Il disco li colloca tra i nomi più interessanti di una scena italiana già ben tracciata da band come The Zen Circus, Ministri e Fast Animals and Slow Kids.

Ciao ragazzi, da dove arriva il vostro nome? E perchè un nome in inglese? ''...Com’è che abbiamo risposto l’altra volta? Le cose a volte capitano, questo nome ce lo siamo trovato da un vecchio gruppo con un’altra formazione, e, in simbolo del fatto che non sempre le cose sono sotto controllo e che ormai il nome era quello, abbiamo deciso di non cambiarlo. Non ha quindi un significato in sé, ma per com’è andata ne abbiamo trovato uno. Bella, ci sta!''.

E parlando di band rock e scimmie, ci vengono in mente gli Arctic Monkeys. Che rapporti avete con questo gruppo britannico? Album preferito? ''Certamente la conosciamo ed apprezziamo, ma non è tra i nostri riferimenti''.

Passano dieci anni e vi ritrovate ad ascoltare ''Argini''. Qual è la prima cosa che vi viene in mente? E invece, quale ricordo del processo creativo del disco porterete sempre con voi? ''La soddisfazione nell’avercela fatta a pubblicare un vero album. Non è una cosa che fanno tutti. É una tappa importante nella vita. Di ricordi ce ne sono a dozzine, dai più felici e spensierati ai più tosti e tesi. Nel processo creativo, forse, un piccolo ritiro in una casa in campagna che ha dato inizio al nucleo di ''Argini''''.

Qual è la difficoltà maggiore del fare musica in Italia, oggi? ''Bella domanda. Non abbiamo riferimenti e confronti con il passato. Forse tutto è più semplice e migliorato, ma è più comodo lamentarsi o dire che in un altro momento ci sarebbero state più possibilità. In generale però è innegabile che c’è poca volontà di trovare nuovi artisti da far crescere''.

Prossimi step per il progetto dei Blind Monkeys? ''Tre serate sold out a San Siro, magari… ci limiteremo a un piccolo tour in continua evoluzione, per ora. Siamo partiti da Compiano, in provincia di Parma il 12 settembre, il 19 settembre siamo a Bollate a Onda D’Arte, il 27 al Piroka a Toscolano-Maderno in provincia di Brescia, stiamo organizzando una serata di presentazione al SAM di Milano in Via Mecenate e due live in locali milanesi: Distreat e Café Popolare e altre proposte che andiamo via via considerando... E non diciamo nulla sul secondo album...''.