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''Ho un’idea operaia della musica, che ti sporca le mani, per questo l’ho scelta come strada della mia vita...''

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30/09/2020   FEMMINA
  ''Siamo tutti sulla stessa barca, perché tutti conviviamo ogni giorno con le nostre fragilità...''

Com'è nata artisticamente Femmina e quali sono stati i tuoi primi contatti con le melodie? ''Femmina nasce circa un anno fa. Quando il mio discografico ha ascoltato per la prima volta le mie canzoni, era chiaro che avessero tutte un carattere preciso che si allontanava un po' dalle mie precedenti produzioni, e che poteva essere racchiuso in una sorta di “concept”, da lì l’idea di trovare un nome d’arte che potesse rappresentare al meglio questo mio mondo. I miei primi contatti con le melodie risalgono alla mia adolescenza. Da piccola scrivevo delle cose inascoltabili e i miei testi erano tremendi, parlavano tutti di un ipotetico ragazzo inesistente che non ricambiava il mio amore. Lo so, fa ridere. Poi devo ammettere che con il tempo e anche con lo studio ho trovato il mio stile''.

Il tuo percorso accademico ha influito sul modo di percepire la musica? ''Non credo. Penso che il mio approccio alla musica sia sempre molto istintivo. Ho cercato sempre di conservare questo aspetto. Il mio percorso accademico però è stato essenziale per rendere più consapevole questo approccio e per riuscire a tradurre tecnicamente le mie idee''.

“Panico” è un brano che sembra scritto per tutti. Quando l'hai capito? ''Quando ti accade qualcosa di negativo che non ti aspetti, inevitabilmente la prima cosa che pensi è “perché proprio a me?”. Se poi quel qualcosa lo condividi con qualcuno che l’ha vissuto come te, inizi a sentirti meno solo e meno strano. Questo è lo spirito con il quale ho scritto ''Panico''. È il mio modo per dire “siamo tutti sulla stessa barca e non siamo strani, perché tutti conviviamo ogni giorno con le nostre fragilità, ma possiamo risollevarci e ballare!”''.

Qual è stato il riconoscimento più importante che hai ricevuto fino ad ora? ''Salire su dei palchi importanti è in assoluto il miglior riconoscimento che possa ricevere come artista''.

“Musa” è il titolo della tua nuova canzone, giusto? ''Esattamente. È una canzone molto particolare che parla di un sentimento che chiunque, prima o poi nella vita, ha provato o subìto, e contiene dei messaggi forti in cui credo. Non vedo l’ora di farvela ascoltare!''.