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''Ho un’idea operaia della musica, che ti sporca le mani, per questo l’ho scelta come strada della mia vita...''

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06/10/2020   RUDY SAITTA
  ''La musica è anche una terapia psicologica, mi aiuta a superare dei piccoli traumi...''

Rudy, raccontaci del tuo progetto, com'è nato? ''Il mio progetto nasce un po’ di tempo fa, dopo lo scioglimento a fine liceo della mia band hard rock. Negli anni ho partecipato con le mie canzoni a vari concorsi, ho suonato dal vivo, e poi c’è stato un cambiamento di stile un paio d’anni fa, mi innamorai dei ritmi caraibici e il progetto diventò quello che conoscete adesso''.

Collabori assiduamente con altri artisti, a quattro mani, come mai? ''Le mie collaborazioni non sono frutto di pianificazioni, semplicemente nascono spontaneamente, dopo un bicchiere di birra e quattro chiacchiere. La cosa non mi dispiace, perché riesco a guardarmi dall’esterno e parlare di un qualcosa di personale con gli occhi di uno spettatore, riuscendo così a restituire un’immagine più vivida di ciò che provo''.

Il tuo nuovo singolo “paragona” Messina a Bogotà, possiamo chiederti se sei mai stato a Bogotà e se secondo te davvero le due città hanno qualcosa in comune? ''Ho viaggiato a Bogotà con l’immaginazione, grazie ai racconti di alcune amicizie colombiane che frequentavo tempo fa. Secondo me i Sud americani sono molto simili agli italiani, senza generalizzare, ma credo che abbiamo molte cose in comune. Nella canzone canto: “Messina non sarà Bogotà, però si può nuotar”, intendo dire che tutto sommato, anche se Messina non è una grande città come Bogotà e non ha lo stesso fascino, è comunque un luogo dove mi trovo bene, perché c’è la mia famiglia, la mia storia e soprattutto (cosa che non ha Bogotà) c’è il mare!''.

Calore, emozioni, sentimento, tutto dentro il tuo nuovo singolo, qual è il tuo rapporto con la musica e con le tue nuove creazioni? ''Il mio rapporto con la musica è stupendo, quando scrivo o canto mi sento bene. Sento il bisogno di segnare nuove idee e provare a comunicarle agli altri, a volte è anche una terapia psicologica, mi aiuta a superare dei piccoli traumi, mi fa sentire meglio''.

Arriverà pure un singolo dal mood più invernale? ''Uscirà un singolo in inverno, si ballerà sempre a ritmo caraibico ma con sentimenti contrastanti''.

Potremo vederti dal vivo in quest'anno sciagurato? ''Spero di sì, per ora non ho nessuna data in programma, vi aggiornerò sui miei canali social''.