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22/10/2020   KINGS OF SUBHUMANS
  ''Eravamo pronti a portare la nostra musica in giro, ma siamo stati anticipati dal... tour del Covid19''

Ciao ragazzi, ci raccontate chi sono i Kings of Subhumans? ''Ciao Music Map! I KOS (Kings of Subhumans, ovvero Angelo Palma batterie e produzione, Mark Jordan Mendax parole, voci e chitarre) sono un powerduo di alternative rock indipendente nato a Roma nel 2015. Abbiamo registrato 2 album, prodotto 3 videoclip e suonato in giro per la nostra regione. Eravamo pronti a portare la nostra musica in giro per l’Italia e l’Europa ma siamo stati anticipati dal... tour del Covid19, quindi toccherà aspettare un po’''.

“The past is over” è il vostro nuovo album. Ci spiegate titolo e ispirazioni del disco? ''Beh, il titolo ha diversi significati, in quanto “The Past is Over” è una frase che si è presentata più volte durante la stesura dell’album. A partire da un’insegna di un albergo di Berlino, passando per le terapie del Mental Health, fino alla visione apocalittica che viene rappresentata dalla traccia che dà il nome all’album, dalla copertina dello stesso e dal videoclip che abbiamo girato in estate con il 3d producer Daniele Scali''.

C’è molta energia e anche un po’ di sonorità 90s nel vostro album. Quali sono i vostri riferimenti musicali? ''Sicuramente c’è molto delle sonorità degli anni '90 in questo album, ma è normale che sia così. Siamo figli di quel meraviglioso periodo musicale, e l’intensità, l’energìa che ci mettiamo noi non poteva che svilupparsi attraverso l’alternative rock, quello vero, quello duro, puro e crudo. Il nostro obiettivo era raggiungere l’intensità delle grandi band e farlo in una formazione a due. E’faticoso, ma la soddisfazione è paragonabile ad un amplesso sessuale...''.

Qual è la traccia alla quale siete più legati? ''Dipende dai periodi e dalle emozioni che viviamo nella quotidianità. Pochi mesi fa ti avremmo risposto ''The Upsidedown'', visto che è uscita come singolo a Maggio, perché parla di un argomento delicato come la depressione, e durante il lockdown per la prima volta ci siamo sentiti in empatia con alcuni nostri ascoltatori. Oggi invece ti risponderemmo ''The Past is Over'', vista la bellissima avventura che è stata realizzare il videoclip ed il fatto che rappresenti molto il nostro modo di osservare impotenti quello che sta succedendo alle società ed al pianeta. Comunque siamo legati all’album interamente, perché lo abbiamo curato noi a 360 gradi ne siamo veramente fieri''.

Avete in programma una data di presentazione del disco a novembre. Che cosa avete in programma per la serata? ''Il disco verrà presentato al Wishlist Club di Roma sabato 31 Ottobre nel massimo rispetto delle norme sul distanziamento, per prevenire la diffusione del covid 19. Saremo accompagnati dalle proiezioni video curate da Diana Arbib. Non vediamo l’ora, e anche se non sarà possibile vedere gente pogare, per noi sarà comunque liberatorio, con la speranza che questo incubo finisca e che finalmente si possa tornare a suonare in ogni dove''.