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27/10/2021   REVEL
  ''Combatto contro i canoni dettati dal volere di altri...''

Si intitola ''MaryJane'', il nuovo singolo di Giuseppe Merlicco in arte Revel. Una musa ispiratrice e un relazione turbolenta sono gli elementi che ispirano questo nuovo singolo dal sound fresco che strizza l'occhio alla nuova wave pop-punk che sta travolgendo l'Italia. Un brano in cui la nuova generazione si ritroverà rappresentata e si farà coinvolgere grazie anche al travolgente videoclip ufficiale (prodotto da Giovanni Cannarozzo per Phoenix Audio Production) che non lascia niente al caso. Il videoclip vede la collaborazione di Chiara Dedalo nel ruolo di "MaryJane".

Il tuo nuovo singolo si intitola “MaryJane”. Come è nato e di cosa parla? ''È un brano introspettivo che parla di una relazione turbolenta con "MaryJane", intesa come figura femminile ma anche come "musa ispiratrice". Il succo della canzone è che siamo sempre alla ricerca della serenità. Pensiamo alle "Good Things" ma finiamo ogni volta per ferirci in qualche modo... i "Bad Trip"''.

Qual è il messaggio che vuoi portare alle persone che ascoltano la tua musica? ''Il messaggio principale che voglio portare è di unione, i miei ascoltatori infatti si riconoscono in un "movimento" comune a tutti che prende il nome di "La Rev" (in inglese, La Revolution, che è anche un gioco di parole con il mio nome d'arte!). Si sentono parte di qualcosa, non si sentono soli. Combatto contro i canoni dettati dal volere di altri, siamo anime libere. Liberi di essere chi vogliamo, di fare cosa vogliamo, sempre. "Don't be quiet, be crazy everytime...''.

Quali sono stati i tuoi primi passi nella musica e come descriveresti la tua evoluzione artistica che ti ha portato a diventare Revel? ''Revel è sempre stato dentro di me, ma non l'ho mai tirato troppo "fuori". Sono sempre stato affascinato dalla cultura punk statunitense. Cresciuto insieme alla band californiane che hanno segnato il mio stile. Alle scuole superiori ho fondato la mia prima band: è tutto nato da una sala prove! Da qualche anno ho iniziato a scrivere tantissimo. Nel periodo di lockdown mi sono anche appassionato sempre di più all'indie. Proprio li è tornata la voglia di rivivere quei giorni adolescenziali fatti di punk rock e cose pazze! Allora mi sono detto "se non lo faccio ora, non lo faccio più"''.

Quanto contano le influenze musicali personali nella produzione delle tue canzoni e soprattutto sui testi? ''Contano moltissimo a mio parere. È anche giusto ascoltare sempre quali tipi di sound vanno di più rispetto magari ad altri. Personalmente ascolto di tutto, passo dal metal, al blues, al folk, punk, edm, indie... veramente di tutto! Infatti ho molte influenze musicali diverse nei miei brani. Per quanto riguarda i testi invece credo sia una cosa molto personale. Nei miei, ad esempio, parlo sempre di cose che ho vissuto oppure storie di altri vicini a me. A volte è più personale, altre un po ' meno, insomma... sono pur sempre un "cantastorie", Punk ovviamente''.

Quanto conta l’immagine nel raccontare una canzone? ''Molto, in quest'era soprattutto. La gente è stufa di vedere e sentire cose "normali". Un artista dev'essere anche intrattenitore ed avere un'immagine forte aiuta! Io ad esempio, curo sempre molto questa parte, basta vedere il mio feed IG''.

Come è nata l’idea di un videoclip così energico? ''Il videoclip è stato pensato per cercare di dare dall'inizio alla fine una doppia chiave di lettura, lasciando spazio ad una libera interpretazione da parte dello spettatore/ascoltatore. È stato registrato per dare continue contrapposizioni tra possibili allucinazioni, ed azioni che il protagonista vive realmente. L'ultima parte della canzone è molto energica rispetto al resto del brano, quindi volevamo che si differenziasse tanto. Infatti l'entrata in scena della band dietro di me è stata molto apprezzata, e proprio quella "carica finale" che volevamo vedere tutti!''.

Chi sono le persone che hanno contribuito alla realizzazione dei videoclip? ''Innanzitutto Chiara Dedalo, che è riuscita ad impersonificare al meglio questa figura astratta (ma non troppo) di "MaryJane" e che ringrazio di cuore per aver collaborato con me ed il mio team. Poi Giovanni, Daniel e Stefano (i miei musicisti del cuore), che hanno registrato le parti finali del videoclip in modo super energico. Infine Adriano e Lorenzo, che hanno reso possibile tutto ciò, i miei videomakers!''.

Quali saranno i tuoi prossimi passi? ''Sicuramente ci rivediamo il prossimo mese, vi anticipo che uscirà l'ultimo singolo di quest'anno! Ma Revel non si ferma, perché è un treno. Il 2022 sarà pieno di cose interessanti da fare! Io e Giovanni (il mio producer) lavoriamo sempre a cose nuove e ci saranno tante tante sorprese quindi stay tuned!''.