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11/11/2021   CASTO
  ''Racchiudere tutte le mie varie emozioni per poi arrivare al mio io più nascosto...''

Abbiamo fatto qualche domanda a Simone Castorina, in arte Casto, inerente al suo ritorno sulle scene con “Okay” dopo aver stupito tutti, all’esordio, con “Weekend”. Godetevi la nostra intervista, e andatevi a scoprire la musica del talento ligure cercandolo su tutte le piattaforme digitali: lo merita.

Simone Castorina, anche conosciuto come CASTO. Due singoli all’attivo, di cui il primo inserito da Spotify tra le rivelazioni di Scuola Indie. Allora, ci racconti un po’ di te? Come ti avvicini alla musica per la prima volta? ''Ciao a tutti! Sono sempre stato legato alla musica… in quest’ultimo periodo, l’ho potuta ammirare in un'altra forma... la mia prima uscita ha dato quella giusta spinta per continuare a colpire migliorando me stesso… Ho sempre viaggiato un po’ sull’insicurezza e la paura, ma il percorso che sto affrontando sta rafforzando molto il mio modo di essere come persona e artista''.

Sei cresciuto a La Spezia, nella provincia ligure. La scena della tua regione è ricca di nomi interessanti del panorama rap. Ti senti di appartenere a qualche “scena” in particolare, o ti definiresti piuttosto un randagio? ''Randagio forse si addice abbastanza bene a quello che sono… sicuramente la Liguria si è imposta già da anni come realtà “rap”, e di questo ne sono molto fiero''.

In effetti, nei tuoi brani contamini molto fra linguaggi e stili diversi. Se ti dovessimo chiedere tre artisti con i quali sei cresciuto e che hanno avuto un impatto sulla tua formazione musicale, quali sceglieresti? ''Beh, sicuramente tre nomi sono pochi. Un Achille Lauro ai tempi di “Barabba mixtape” ha influenzato molto. I Duft Punk al secondo posto, e come terzo dico Noyz Narcos''.

Parliamo di “Okay”. Quali sono le cose che ti fanno stare davvero “okay”, come dici nel brano? ''Mi accontento di poco, stare con gli amici e poter vivere tranquillamente, fuori dalle solita routine.. credo che serva un po’ a tutti staccare da quelle azioni compulsive… la tranquillità nel vivere ormai è diventata una cosa rara''.

La copertina è molto particolare, se vogliamo sembra far riferimento ad un mondo estetico diverso da quello del tuo esordio. Insomma, che disco ci dobbiamo aspettare? Ogni brano sarà un mondo a sé, o esisterà un filo rosso utile a collegare fra loro brani anche diversi? ''Per questo ho un concetto tutto mio, sarà bello far parte di un viaggio all’interno di me: racchiudere in un album tutte le mie varie emozioni per poi arrivare al mio io più nascosto''.

Rivelaci un segreto che non hai mai svelato a nessuno, e che racconti per la prima volta ai lettori di MusicMap... ''Vi dico la prima cosa che mi è passata per la testa… dormo ancora con la luce accesa, è una cosa che mi pesa tantissimo ma non posso farne a meno!''.