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21/12/2021   VALERIA CALIANDRO
  ''Se c'è una cosa che è rimasta uguale negli anni è l'esigenza di trasformare le emozioni...''

Come nasce il tuo progetto musicale? ''Il mio progetto musicale è in evoluzione da quando ho sei anni. Scrivevo canzoni con mio fratello, anche lui musicista. Ho creato svariate band in adolescenza, poi un primo disco col nome 'Vilrouge' e, infine, dal 2017 ho pubblicato 'La seducente assenza', il primo disco col mio nome di battesimo. Questo nuovo lavoro è un'affermazione più lucida del mio progetto, una ricerca di suono autentica senza compromessi. Se c'è una cosa che è rimasta uguale negli anni è l'esigenza di trasformare le emozioni, tradurle in un altro modo e crearne un piccolo pianeta da mostrare al mondo''.

Di cosa parla “Firmamento”? ''Firmamento parla di assenza, uno spazio umano, un vuoto propulsivo necessario alla creazione. E' un tema ricorrente per me, tutto il disco precedente affronta questo tema e non a caso ''Firmamento'' è la prima canzone che ho scritto dopo ''La seducente assenza''. Somiglia a una preghiera al passato per farci luce sul futuro. Molte canzoni del disco staranno proprio nel mezzo, nel presente''.

Hai aperto diversi concerti di personalità importanti nel panorama della musica italiana: c’è qualcuno che ti ha colpito particolarmente? ''Ho avuto l'onore di essere chiamata da Carmen Consoli ad aprire le date del suo 'Eco di Sirene Tour' in Teatro nel 2017. Ne ho un ricordo splendido: una donna rivoluzionaria, generosa, profonda e ironica, una presenza dalla luce contagiosa''.

Ti vedremo in concerto da qualche parte prossimamente? ''Stiamo lavorando insieme alla mia etichetta sul prossimo tour, che inizierà non prima dell'uscita dell'intero disco, all'inizio del 2022''.

Ci sono degli artisti ai quali ti ispiri per il tuo progetto musicale? ''La mia musica è profondamente toccata dall'impressionismo musicale a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del 900: Debussy, Satie, Ravel ma anche il precedente Chopin. I miei ascolti contemporaneai sono prevalentemente internazionali: Agnes Obel, Thom Yorke, My Brightest Diamond, Yann Tiersen, Shannon Wright e una miriade di altri cantautori e cantautrici che non riuscirei a isolare dagli altri. Ma c'è anche il cinema a ispirare il mio progetto musicale, ci sono le colonne sonore di Nino Rota, c'è la fotografia analogica, ci sono le immagini''.