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22/03/2022   JEM BOSATTA
  ''Ogni canzone è una storia che mia rivelato qualcosa sul cosa significhi essere un uomo...''

Ciao Jem, il 25 marzo uscirà il tuo EP di debutto “Loss&Love”. Presentati brevemente ai lettori di Music Map! ''Ciao, mi chiamo Jem Bosatta, sono un artista inglese-italiano. La mia missione e' di creare "songs that speak", cioè delle canzoni che vi fanno piacere e che fanno anche riflettere''.

Quali sono i temi principali che tratti in “Loss & Love”? ''Ogni canzone e' una storia che mia rivelato qualcosa sul cosa significhi essere un uomo. Un giorno mi sono reso conto che avevo tanto da dire sull'uomo, ma i maschi mi lasciavano senza parole. Visto che la maschilita' ha sempre aspirato all'universalita', non pare che abbiamo un linguaggio per parlare specificamente di questa lente tramite la quale io guardo ogni mia esperienza. Allora mi sono messo ad indagare questa domanda nelle mie canzoni, e ne ho scelte sei che ricoprono tutto lo spettro dalla bellezza alla violenza di questa mia condizione''.

Questo EP è in qualche modo figlio della pandemia. Come è nato e come questa pandemia e i lockdown hanno impattato sulla tua musica? ''Quella primavera siamo finiti (e siamo ancora) in una carenza di contatto umano. La mia reazione era di volere creare un disco con tutta l'intensita' dell'esperienza musicale piu' forte che io conosca: una persona che sta davanti a te a due passi, cantandoti una sua canzone. Mi sono circondato prima di foto di amici e della mia famiglia e di peluche dell'infanzia (compresa una piccola rana in blazer). E ho chiesto ai musicisti che sono presenti sul disco di rimanere con me nella stanza di registrazione per creare un'atmosfera piu' intensa, come se cantassimo intorno al fuoco. Quei giorni in pieno lockdown sono stati come un'oasi nel deserto''.

A cosa ti riferisci coi termini “perdita” e “amore” del titolo? ''Gli uomini che conosco mostrano l'intimita' in un modo molto particolare che io trovo molto bello. Quindi "l'amore" oppure la compagnia e l'intimita' compaiono in vari modi, romantico e non solo, nelle canzoni ''Memories'', ''Father, Brother''. In quanto alla perdita, per me si tratta di quando perdi la compagnia e l'intimita' o la capacita’ di amare. Mi interessa la solitudine. So che per me e' una cosa molto importante oltre anzichè pericolosa''.

Quali sono le tue principali influenze musicali e non? ''Leggo tanta poesia e quindi i cantautori piu' lirici mi piacciono più di altri. Parlo soprattutto di Leonard Cohen e attualmente sono ossessionato da Nick Cave. Ascoltare i rapper mi dà nuova forza - la mia preferita e' Noname. Infine ho sempre tratto ispirazione dalla musica che si colloca sull'incrocio tra le tradizioni folk e la modernita'. Quando registravo ''Loss and Love'', stavo studiando il jazz gitano, cosi' come i musicisti maliani che combinano blues e la tradizione del griot''.

Come definiresti il tuo EP con 3 parole? ''Difficile!... "Amore, stammi vicino” può andar bene?''.

Progetti per il futuro? ''Ho rimandato due volte il mio primo tour italiano a causa del COVID. Sogno di farlo da anni e adesso sto facendo piani per venire davvero quest'autunno. Se leggete questo e mi volete dare una mano a realizzare questo sogno, cercatemi sui social e contattatemi...''.