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01/08/2014   PAOLO MACAGNINO
  'Il mio sogno si deve ancora realizzare…'

Di tutti i concorrenti dell'ultima edizione di ''Amici'', Paolo Macagnino era quello più spiccatamente rock, sia come scelta musicale che, soprattutto, come propensione vocale, al punto che, dopo diverse esecuzioni, il parallelo più ricorrente, tra spettatori ed addetti ai lavori, era quello con diversi n.1 del genere, come Axl Rose, Ian Gillan o, in alcuni casi, addirittura Sua Maestà Freddie Mercury. Per questa ragione, la sua eliminazione non fu vissuta benissimo da chi, tra gli spettatori del programma, era più avvezzo alle terre del rock: ma, appena uscito dal grande calderone, il ragazzo ha strappato subito un importante contratto discografico, quindi la sua storia, più che incespicare, dalla fine del percorso di Amici ha, viceversa, preso il volo. E' quindi uscito lo scorso 20 maggio “Universi Paralleli”, il suo album d'esordio: l'abbiamo incontrato per fare il punto della situazione. La prima cosa che si nota di te è l’incredibile potenza ed estensione della voce: dono naturale o frutto di grande lavoro? ''La dote naturale è sicuramente la base, per poter, con ore ed ore di esercizio di potenziamento muscolare, sviluppare una voce importante ed unica nello stile e nel peso sonoro. Io non ho mai studiato canto, quindi per ora devo ringraziare la natura per la dote che mi ha regalato''. ‘’Amici’’: grande opportunità o, se non vinci, marchio che ti rimane cucito addosso, limitandoti? ''No, assolutamente no. È una grande vetrina musicale e televisiva, attraverso la quale ogni cantante costruisce il proprio seguito, che successivamente deve coltivare nella vita, all’esterno della ''casetta'' di Amici''. Il tuo primo album ‘’Universi paralleli’’ è uscito da un paio di mesi: come sta andando? ''Benissimo, l'album sta riscuotendo un grandissimo successo, e fino ad ora non ha ricevuto nemmeno una critica negativa! Di questo il mio team ne va orgoglioso, e sulla scia di questo successo troviamo le energie per un eventuale secondo album, che sarà ancora più bello''. Pensi che il disco ti rappresenti in pieno? Ne sei soddisfatto? ''Assolutamente sì... E' un album che rispecchia a pieno il mio modo di scrivere e comporre musica, in questo momento della mia vita… ma il mio percorso artistico è appena iniziato, e quindi è in piena evoluzione, in continuo cambiamento, e di conseguenza i prossimi album saranno sicuramente diversi dal punto di vista stilistico''. La produzione dell’album è di Ornella Vanoni: come l’hai ‘’agganciata’’? ''Beh, sicuramente Ornella Vanoni è un'artista che ho sempre apprezzato da un punto di vista artistico, ed ora, che ho avuto il grande piacere di conoscerla bene anche personalmente per motivi di lavoro, posso dire che mi trovo in sintonia pure con quella che è la sua ideologia, e quello che è, diciamo, il suo temperamento e il suo carattere... Sentirmi dire le belle parole e le belle frasi che Ornella ha espresso su di me, mi riempe di gioia, mi dà ovviamente tanto coraggio per andare avanti, ed è una grande soddisfazione personale ed artistica, in quanto, diciamo, certe parole hanno già di per sé un certo peso positivo, ma ne acquistano ancor di più quando vengono dette da una artista di grossissimo calibro come Ornella, che è la regina della canzone italiana, quindi sono davvero contento di lavorare con lei e, ovviamente, la ringrazio pubblicamente''. Le atmosfere musicali che si trovano dentro il tuo disco sono di tutt’altro genere rispetto a ciò che si associerebbe ad Ornella: l’hai ‘’corrotta’’ tu, portandolo verso il rock, o ti ha semplicemente ‘’lasciato fare’’? ''Sin dall’inizio Ornella ha creduto nelle potenzialità artistiche del mio progetto, e nelle composizioni del mio produttore artistico Gabriele Semeraro. Lei è sempre stata un’artista fautrice di imprese musicali rivoluzionarie ed uniche in Italia, e sono contentissimo, da un punto di vista artistico, che lei abbia creduto nella costruzione, lenta ma matura, del mio progetto''. Quando canti appari sempre energico e determinato: ti viene naturale o sei approdato a questa ‘’carica’’ con il tempo? ''Sul palco sono stato sempre così''. Nel tuo disco c’è un brano, ‘’TI DONO LA VITA’’, ispirato alle tensioni politiche in Medio Oriente, purtroppo tornate di strettissima attualità. Sei impegnato politicamente? I temi sociali faranno sempre parte delle tue tematiche come cantante ed autore di testi? ''In questo brano domina il tema della guerra in Medio Oriente: in esso immagino che il popolo, oppresso da un potere politico di radice dittatoriale, finalmente trovi la forza e il coraggio nell’unione per rivoluzionare e cambiare il loro destino, portandolo verso prospettive di vita molto migliori. Per la parte ''rappata'' ho pensato a Denny La Home in quanto, oltre ad essere un mio carissimo amico, l’ho reputato come il rapper più adatto per questa tipologia di opera. Sono molto sensibile alle tematiche che riguardano le notizie dal mondo esterno, e in particolare a quelle che possono avere delle conseguenze, materiali e ideologiche, in Italia come le guerre. Sono delle situazioni storiche che seguo molto attentamente, e penso che debbano essere seguite da tutti i giovani perché riguardano la nostra vita futura, e se riuscissi, tramite una traccia di un album, a sensibilizzare anche per qualche minuto un ragazzo sul tema della guerra in Medio Oriente, avrei raggiunto uno dei miei obiettivi''. Vieni da Taranto: com’è la situazione musicale nella tua città? ''Molto buona, ma penso che il fenomeno delle cover band stia prendendo troppo piede all’interno degli eventi artistici''. A quando un tour in cui poter apprezzarti dal vivo? ''Nell'immediato futuro c'è la promozione dell'album in tutta Italia, con ''firmacopie'' e mini-live. Stiamo organizzando dei concerti nei club più importanti ed in quelli più in vista del centro-sud Italia. Stiamo contemporaneamente lavorando per altri inediti, quindi già per un probabile secondo album. In realtà il mio sogno si deve ancora realizzare… questo è un ottimo inizio, certamente continueremo a lavorare con pazienza, sacrificio, e la fame di andare avanti per raggiungere l'obiettivo prefissato: gli stadi! Tutte le date già stabilite sono sul sito www.paolomacagnino.com e sulla pagina ufficiale di facebook: www.facebook.com/Paolo.Macagnino''. (Andrea Rossi)